16 giugno 2009
Le mille e una Bestialate
Questo non è proprio un bel periodo per me. Negli ultimi tempi, anche in conseguenza della notizia ricevuta da poco, ho riflettuto molto ed ho deciso di apportare dei sostanziali cambiamenti nella mia vita. Per farla breve, il mio proposito ora è quello di vivere e non di subire.
Conseguentemente a ciò, per prima cosa ho voluto risolvere l'annoso problema della mia università.
Dovete sapere che chi fa l'orientamento nelle scuole superiori circa un corso di laurea il più delle volte mente spudoratamente. Ancora ricordo quel ragazzo che tesse le lodi di Ingegneria Aerospaziale: imparerete a conoscere lo spazio...potrete riuscire a raggiungere le stelle...costruirete il futuro...farete parte della sfida dell'uomo alla conquista dell'universo...
Prima lezione dell'esame di Istituzioni di Ingegneria Aerospaziale.
Il professore di riferimento prende il microfono in mano, ci guarda e fa "Voi adesso siete tutti carichi, ma se va tutto bene vi ritroverete a fare le pompe delle lavatrici della Whirpool".
...
E lo spazio? La conquista dell'universo? Le stelle?
Niente di tutto ciò ovviamente.
Ma visto che sono una persona fondamentalmente testarda, all'epoca decisi di proseguire, perché non era possibile che tutto fosse una gran presa per i fondelli.
Ed invece sì.
Dopo tutti questi anni, a 5 esami dalla fine, un bel giorno mi sono svegliata ed ho avuto una folgorazione "Che caspito ci fa un'analista programmatrice web nel corso di Ingegneria Aerospaziale, che altro non è se non una vagonata di meccanica e dove se ti va bene lo spazio lo vedi in due esami scarsi del terzo anno e poi devi per forza farti la specialistica?".
Risultato? Da settembre passo ad Ingegneria Informatica.
E questa decisione è stata presa mentre leggevo i programmi degli esami del nuovo corso snocciolando dei "Uah! Che figata!", dei "Questo esame deve essere bellissimo!" ed anche dei "Sarebbe stupendo poterlo studiare!". Ed in quel momento venne espressa dalla mia guaritrice, nonché ormai guru, la perla di saggezza del secolo "Ma scusa, se ti piace tanto, visto che per te l'università ormai è una penitenza, perché non fai quello?"
Ma se finalmente ho trovato la tranquillità per quello che sarà il mio futuro scolastico, per quanto riguarda il lavoro sono nel caos più totale.
Se siete dei lettori storici del Bestiario, saprete sicuramente che il mio posto è parecchio precario ed economicamente non riconosciuto dalla società. Sto parlando della fantomatica borsa di studio. Grazie a questo terribile strumento, una persona che lavora a tutti gli effetti come una dipendente ma che vuole puntare al suo futuro studiando per una laurea si trova in una posizione di rifiuto biologico solido. E' in pratica un contratto di lavoro a tempo determinato, senza contributi e senza benefit. Ma a differenza dei contratti interinali, per il datore di lavoro non c'è l'obbligo di assunzione alla scadenza della borsa di studio. Sì, avete capito bene, può essere rinnovata anche all'infinito.
Ma comunque nel mio caso la bastardaggine delle persone per cui lavoro si è spinta ancora più in là.
Ovvero, hanno legato la mia assunzione al conseguimento della laurea.
Qualcuno potrebbe dire "Beh, che ci vuole?". Eh, ci vuole ci vuole...
La sottoscritta è una persona profondamente emotiva che già soffre come una dannata nel dare un esame. Ma se aggiungete all'ansia da prestazione, che tutti gli studenti devono affrontare, il fatto che l'esame vi fa veramente schifo ma che dovete farlo per forza per dimostrare il vostro valore ai genitori e a voi stessi allora la situazione diventa più complicata. Poi giustamente, come è stato detto al mio responsabile, il datore di lavoro può fare un ragionamento tutto suo che si chiarifica nelle parole "Io faccio così per l'interesse della ragazza. E' una persona validissima e di grandissimo valore, ma se l'assumo poi le darei una scusa per non laurearsi più e poi vivrebbe una vita infelice". Grazie mille! Hai calato l'asso di bastoni finale sulla mia capa, così nel dare un esame devo pure ricordarmi che se non lo passo non avrò una stabilità economica. Soffrire e fare esaurimenti nervosi è proprio nel mio interesse!
Ma poi, parliamoci chiaro...la laurea è un impegno personale. Solo 1 collega su 5 assunti è laureato. Fra quelli non laureati, uno è stato preso dopo di me e non gli è stato fatto nessun problema per l'assunzione. Per un altro che non è stato ancora assunto e che non è laureato non ci saranno problemi.
Per me sì e solo per me.
Ma il mio lavoro vale come quello di tutti loro, anzi presenta delle responsabilità maggiori. Ho avuto delle offerte di lavoro da altre società ma ho passato 1/3 della mia vita qui e mi dispiacerebbe andarmene perché il lavoro mi piace ed anche l'ambiente. Perché devo essere solo io quella incatenata da mille ed uno problemi, stressata e frustrata?
Conclusione: le Bestialate non finiscono mai!
07 giugno 2009
Aquì no se camina, se baila!
Eravamo ancora al liceo e durante le vacanze estive io ed un gruppetto di fidati amici avevamo l'abitudine di mandarci dei saluti dai nostri luoghi di villeggiatura. Anche tu facevi parte di questa cerchia, perché avevamo stretto amicizia fin dai primi giorni delle superiori.
Altissima stangona, riuscivi tranquillamente a guardarmi la cima della testa ma mai con uno sguardo dall'alto in basso. Eri cordiale, gioviale ed anche quando ti arrabbiavi non riuscivamo a rimanere serie: bastava che dicessi un "Ma scusa eeeeeeeeh" con quel modo tutto tuo di gesticolare che un sorriso scappava sempre. Ancora mi ricordo quando in prima superiore mi hai fatto scrivere sul tuo diario la sigla di Ranma 1/2.
E poi quando siamo state costrette, insieme a Paola, a fare un cavolo di balletto di ginnastica ritmica con i palloni per avere un voto. Proprio non ci andava di farlo, ma rischiavamo un'insufficienza e quindi ci siamo ritrovate tutte e tre a casa mia. E siamo rimaste a provare un pomeriggio intero nella mia cantina/garage con tu che rischiavi di tirare testate perché il soffitto era basso. ^^'''
Però alla fine, tra una proposta e l'altra, abbiamo fatto un gran lavoro e nel giorno dell'esecuzione la professoressa non ha potuto che darci un bel 9. Con buona pace di chi ci guardava in cagnesco perché, nonostante anni ed anni di ginnastica artistica, aveva preso un voto più basso del nostro (che soddisfazione che abbiamo provato!).
E quando, unica volta in 5 anni di liceo, ti ho passato il foglio con le frasi tradotte di latino di esercizio? In 4 avevamo una sola copia di compiti e la professoressa non si è accorta di nulla!
Per non parlare di quando abbiamo preso 9 nel compito di chimica facendolo in comunità! Il professore ci aveva fatto dividere i banchi ed eravamo capitate in prima fila, sulla predellina, davanti alla lavagna. Posti non invidiabili ma che abbiamo saputo sfruttare alla stragrande!
Ancora mi ricordo degli urletti simil ultrasuoni che tiravi quando scoprivi qualche gossip che non ti aspettavi e sorridevi come se avessi sentito la notizia del secolo. E proprio non ti andava giù quella ragazza che abitava vicino a te e che si comportava come una "vipera". Mamma mia quante risate ci siamo fatte!
Sulla foto di classe di quarta superiore mi hai scritto "Ciao Compiuta Donzella del 2000 (ovviamente avevi scritto il mio vero nome), anche quest'anno la nostra collaborazione ha dato buoni frutti: speriamo anche l'anno prossimo!". Qualcosa mi dice che quello è stato l'anno del compito di chimica :P
E mentre io avevo una faccia semi-addormentata, tu eri tranquillamente seduta col tuo sorriso sardonico.
Ormai erano quasi 9 anni che non ci sentivamo più, ma mi sembra ieri che giocavamo tutte e sei col nostro squadrone di pallavolo. Giocare...cercavamo di non fare troppe figure del cavolo visto che la pallavolo non era proprio il nostro sport. E mentre le altre si facevano le squadre per vincere e si arrabbiavano se qualcuna di loro sbagliava, noi ridevamo come delle matte. Soprattutto quando tentavo di fare un'alzata, mi si piegavano le dita e la palla schizzava esattamente dalla parte opposta. ^^'''
E ad ogni punto che facevamo (per sbaglio) festeggiavamo manco avessimo vinto i campionati del mondo!
Quasi 9 anni...pensavo che tu stessi vivendo la tua vita felice, magari senza grandi preoccupazioni, cogliendo tutto quello che c'era da cogliere, come era nel tuo spirito. Ed invece oggi Katia mi ha detto che te ne sei andata già da un anno e mezzo, senza nemmeno salutare. Anche lei l'ha saputo solo ieri, quindi non arrabbiarti troppo. ^^'''
E proprio a te, che avevi tutte le carte in regola per vivere una serena e tranquilla vita, doveva toccare quella cavolo di malattia...una leucemia fulminante che ti ha portata via a 26 anni.
Scusami, non sono stata avvertita e quindi non ho potuto nemmeno partecipare al tuo funerale. Ma prometto che ti verrò a trovare al cimitero, dovesse cascare il mondo. Così magari ti racconterò qualche notizia di gossip sconvolgente ed aspetterò il tuo famoso gridolino.
E mentre io sono qui ad incidere questi nostri ricordi in modo che il tempo non li cancelli dalla mia memoria, tu forse ti stai facendo una nuotata in meravigliose acque cristalline.
Vabbé, ora vado a dormire che si è fatto tardi!
Ciao Ste', ci sentiamo!
23 maggio 2009
Sparizione header
E' sparito l'header del Bestiario!
Per chi lo ritrovasse, si prega di riconsegnarlo alla legittima proprietaria ovvero la Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io)
14 aprile 2009
Happy birthday to me!
Poche righe per annunciarvi che oggi è il mio compleanno e che mi sto avviando mestamente verso la trentina! (no, non è una donna del Trentino)
Le mie condizioni fisiche sono ancora abbastanza buone, a parte qualche capello bianco che rimarrà tale perché aborro le tinture. Ogni tanto ho un po' di cervicale causata da una non perfetta asciugatura dei capelli, ma ci si può ancora convivere.
Rapporto annuale chiuso!
Tanti auguri a me!
20 marzo 2009
Sensible World of Soccer Intro!
Incredibilmente oggi mi sono ricordata di quella che qualche anno fa ho definito come una delle più belle introduzioni di videogioco in assoluto! E per i tempi era davvero fenomenale! Mi ricordo che me la sentivo tutta e poi ero esaltatissima nel giocare! Certo, le immagini facevano schifo, ma chissenefrega!
Ecco a voi la magnifica sigla cantata di Sensible World of Soccer!
13 marzo 2009
Nuovo sistema di annunci da parte di Google
Vedo che non mi avete ancora suggerito un buon libro per gettarmi nel favoloso mondo della programmazione ad oggetti in php, ma non importa!
Oggi voglio spiegarvi ciò che sta succedendo nel mondo internettiano riguardo il cambiamento delle norme della privacy per quanto riguarda il sistema pubblicitario adSense di Google (che in questo misero blog è stato implementato in piccola misura).
Su vari telegiornali è già passata la notizia, spesso con toni allarmistici, che Google traccerà alcune informazioni degli utenti che visiteranno siti con pubblicità adSense per fornire delle pubblicità "mirate".
Ma quali informazioni?
Semplicemente l'indirizzo dei siti, con pubblicità adSense, che avete visitato in precedenza: in questo modo Google tenterà di capire i vostri interessi e vi farà vedere pubblicità che più si avvicinano al vostro gusto.
Una sorta di grande fratello?
Non credo. Perché non vi verrà chiesto nome e cognome, indirizzo, ecc. ecc.
Per Google voi sarete solo un numero, una persona indefinita che ha determinati interessi.
Questa tecnica è utilizzata già in una miriade di siti web, dove salvano un cookie senza dirvi un cavolo di niente. Google ha deciso di rendere completamente trasparente il sistema e ha imposto ai siti che utilizzano adSense di modificare le norme della privacy entro l'8 aprile 2009. Inoltre dà la possibilità al navigatore di disattivare questo tipo di pubblicità
La Compiuta Donzella del 2000, che poi sarei io, dopo un'attenta analisi della documentazione fornita da Google, ha deciso di aderire al nuovo sistema e di informare i suoi utenti che tutto ciò non è nulla di più dell'Auditel per la televisione. Inserirà anche un bel testo, suggerito da un sito web, per evidenziare la norma sulla privacy del Bestiario, e che qui vi riporto:
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.
Questo è solo un gran polverone ma alla fin fine non c'è nulla di cui preoccuparsi.
01 marzo 2009
Programmazione ad oggetti per PHP
Il mio metodo di programmazione è sempre stato procedurale, quindi portarmi sulla prospettiva degli oggetti è un'impresa molto ostica. Cerco quindi un manuale con fondamenti di teoria ed applicazioni pratiche, sia in formato telematico che un tomone cartaceo.
Sappiate che adoro la prima versione di Irene Grandi, quando cantava Un Motivo Maledetto ed era acqua e sapone con i maglioncini di 3 taglie più grandi, i videogiochi, i libri, i manga e i golden retriever (Woofi Popi!).
28 febbraio 2009
What's new?
Non vi preoccupate, non sono finita intrappolata in un ghiacciaio perenne, non sono andata in letargo e, ahimé, non ho nemmeno vinto alla lotteria!
Attualmente sono impegnata nello studio della programmazione ad oggetti per applicarla alla realizzazione di un nuovo ed innovativo CMS! Che farò ovviamente io :P
Ho anche finito il livello medio di Guitar Hero III per WII e mi sto facendo strada anche in Ikariam!
Il tutto mentre continuo ad ascoltare Forbidden Lover degli Arc en Ciel! (troppo bella! T_T )
Ja mata!
06 febbraio 2009
Guitar Hero & DDR
No che non lo è!
Guitar Hero o DDR? Questo è un vero dilemma!
Quale è il più esaltante tra i due?
Ai posteri l'ardua sentenza!
06 gennaio 2009
La Signora delle Nevi
Stamattina la vostra adorata Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io) si è svegliata prestissimo come al solito nei giorni di vacanza (10.30) e guardando distrattamente fuori dalla finestra si è resa conto che le fredde Lande del Nord erano diventate le bianche e freddissime Lande del Nord. Ma bianche di brutto!
A quanto pare, secondo il resoconto della Fulgida Madre della Compiuta Donzella del 2000, a partire dall'ora 1.00 del 6 Gennaio ha iniziato a nevicare abbondantemente ed ininterrottamente.
Tant'è che al risveglio i Fatati Veltri della Compiuta Donzella del 2000 (per gli amici Puzzette, mentre quando abbaiano ininterrottamente Satana e Lucifero) si sono ritrovati con 20 cm di neve davanti alla porta della Luminosa Baita dei Veltri (ovvero la baita/cuccia a due posti): l'ammasso bianco è stato prontamente eliminato dal Padre della Compiuta Donzella del 2000.
All'improvviso, vedendo tutta quella neve (ma proprio tutta!) depositatasi sul balcone del lato est, la vostra Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei sempre io) è stata colpita da ispirazione e, come se fosse pervasa dallo spirito di Fidia (per chi non lo sapesse, grande scultore dell'Antica Grecia), ha iniziato a realizzare...un pupazzo di neve.
Ma mentre le sue abili mani giochicchiavano con la neve, la Compiuta Donzella del 2000 (ormai l'avete capito chi è) ha spento il cervello, colpito da ipotermia, ed ha lasciato fare tutto alle mani.
Alla fine l'essenza stessa della scultrice del ghiaccio si è infusa nella fredda materia, partorendo un'effige consacrata alla Signora delle Nevi, O'Yuki-sama.
Ovviamente faceva un freddo boia e quindi, per non congelarsi le mani, la vostra Compiuta Donzella del 2000 ha dovuto indossare dei guanti belli carrozzati (quelli che suo Padre ha utilizzato per spalare la neve nel vialetto). Non è riuscita quindi ad infondere più di tanto la bellezza eterea della Signora delle Nevi, ed il risultato finale si è rivelato essere un abbozzo incompiuto del dorso divino. E solo il dorso poteva essere fatto a causa delle urla agghiaccianti della Fulgida Madre che richiamava all'interno del Nido la povera scultrice.
Ecco quindi due prove inconfutabili della realizzazione della prima scultura di neve della Compiuta Donzella del 2000...
ed una terza testimonianza della quantità di neve scesa nella giornata odierna!
Ora che mi son scaldata le mani, vi lascio e vado a mangiare! :P
P.S. Sta ancora nevicando e si dice che nevicherà ancora per le prossime 48 ore
18 dicembre 2008
Favoletta che dopo averla letta non vuoi più andare a letto
Ogni giorno ne combinava una delle sue, tant'è che la sua povera governante, la vecchia signora Xanax, proprio non riusciva a contenere la sua vivacità. Pensate che un dì, saltando il pisolino pomeridiano, era saltata in sella al suo veloce cavallino Rampante e si era lanciata a rotta di collo per le vie, svegliando gli abitanti di Trittico e superando senza ritegno gli animali sacri del regno, ovvero tartarughe e lumache.
Ma ahimé, la punizione inflittale dal buon Tavor allora fu davvero insopportabile per lei: ovvero fu confinata nelle sue camere per 5 giorni a meditare leggendo l'Interpretazione dei sogni di Freud.
Poteva mai Mina sottostare tranquillamente al volere così crudele del padre? Giammai! Dopo trenta secondi aveva iniziato a sudare, passeggiando nervosamente per la stanza e dimenando il tomo da leggere quasi fosse un ventaglio. Allo scoccare del minuto decise che era il momento di agire. Aprì il cassetto del suo guardaroba ed estrasse la sua collezione di tanga...e ne fece una corda legandoli uno ad uno. Assicurò un capo della tanga-corda ad uno dei pali del suo letto a baldacchino, che lei usava per esercitarsi nella lap dance, e si calò giù dalla finestra.
Fortunatamente nessuno la vide mentre scendeva i circa 10 metri che la separavano dal terreno sottostante (sì, era una GRANDE collezione di tanga) e così potè atterrare silenziosamente sul campo di camomilla che si estendeva a perdita d'occhio intorno al castello. A passo veloce raggiunse la stalla e, dopo aver recuperato il fido Rampante, si involò fuori dal castello al galoppo.
Non si voltò mai, nemmeno per un secondo, e, dal momento che aveva intuito che la tranquilla vita per lei era troppo tranquilla, si diresse senza indugio verso l'unica via di uscita dal regno di Trittico.
Dovete sapere infatti che le terre sulle quali regnava Tavor erano racchiuse in una valle, circondata da altissime montagne, il cui unico accesso era sbarrato da un ostacolo quasi insuperabile...l'impenetrabile Foresta della Sirena Proibita. Atroci storie si raccontavano su questo luogo e si diceva che persino la luce del sole aveva paura ad entrarvi, tant'è che chi si era affacciato oltre il primo albero non riusciva a vedere a più di un metro (trattasi della testimonianza di Orb Vedopoco, l'impiegato addetto ai visti di ingresso al regno).
Ma la nostra impavida Mina Anfeta era ormai troppo eccitata dalla fuga e si avvicinava sempre di più al luogo del non ritorno per non tornare mai più...
(il continuo nella prossima puntata)
11 dicembre 2008
Antico detto cinese
Leggetevi folte pelché vi cambielà davvelo la vita.
Siete plonti? Eccolo!
Gli stlonzi si accoppiano nel cesso.
Gustatevi l'antichissima pella di saggezza cinese ed assapolatela fino in fondo!
26 novembre 2008
Ho mal di testaaa!
Ho un mal di testa terribile, forse dovuto ad un colpo di freddo preso mentre uscivo dall'ufficio, senza il mio fidato cappellino di lana (che mi fa sembrare una peruviana).
Ora lo indosso sperando in un'utopistica funzione retroattiva.
In compenso il dolore alla testa mi ha fatto diventare gli occhi di un verde intensissimo ^^''''
23 novembre 2008
A long long time ago...
è passato tantissimo tempo dall'ultima volta che ho scritto su queste pagine. Molte cose sono accadute ma non sono accadute quelle cose che dovevano accadere.
Tanto tempo è passato e tanti sono i ricordi che si sono susseguiti, uno di seguito all'altro.
Solo che vivendo i ricordi si dimenticano e la realtà, il presente, il qui ed ora prepotentemente si mettono al centro della nostra attenzione.
Ed in questa giornata di amarcord mi ritornano in mente tanti momenti, belli e brutti, che come diamanti costellano il mio cielo notturno. Quella calda luce mi ricorda mia nonna che baciava la sua fede pensando a suo marito, che ormai non poteva baciare più da troppo tempo. Quella brillante stella mi ricorda i miei primi passi, stentati come quelli di un neonato, sulla via del cambiamento che ho intrapreso pochi anni fa, che in questo tempo frenetico ormai sembrano eoni. Ed una cascata di astri, come una Via Lattea di emozioni, sentimenti, immagini di attimi fuggenti mi anima l'anima, che come fiamma ardente tremola, si ingigantisce e ritorna nel suo focolare.
E tutto ha un centro, che è sia Sole che Luna, alba e tramonto, Vespero e Lucifero. Migliaia di stelle cadenti hanno solcato il mio cielo e sono sparite, lasciando solo una fioca scia che talvolta rimiro ormai da lontano. Ma questa luce che mi inonda e mi sorregge nel buio di questa lunga notte è sempre lì, immota, e mi scalda ed abbraccia e nulla mi chiede se non di esistere.
Ed allora che il tempo passi e mi dia la forza di costruirle un tempio, ove finalmente io possa servirla ed adorarla ogni istante della mia umile vita, che senso non ha in confronto alla vastità dell'Universo...
...porca paletta, credo che la mia coscienza sia stata per qualche attimo messa da parte da un qualche poetucolo defunto. Chiamate un esorcista! O__O
28 luglio 2008
Obiezione!
Adoro la DS ed adoro Phoenix Wright! *__*
16 luglio 2008
A.A.A. Cercasi dieta efficace ma non assassina
Parte oggi l'incredibile avventura della Compiuta Donzella del 2000 per recuperare la forma perduta buttando giù quella decina di chili che non le consentono di respirare con il bottone dei jeans allacciato. In questo chiedo la collaborazione di tutti i lettori del Bestiario perché, sinceramente, i 250 euro da regalare al dietologo a visita non li ho. Altrimenti troppo facile dimagrire perché non si hanno i soldi per mangiare!
Comunque!
Non sono così fessa da cercare di risolvere il problema mangiando unicamente 1 grammo di pasta e 1 foglia di insalata scondita al giorno: l'attività fisica è giustamente cosa buona e giusta e potrebbe esplicarsi, nel mio caso specifico, in diverse modalità. Si parte dalla passeggiata/corsa col cane (che di fiato ne ha da vendere) e si arriva alla seduta di DDR (Dance Dance Revolution per chi non lo sapesse) con tanto di tappetino e Stepmania.
Grave handicap: la quasi assoluta immobilità per ben 10 ore dovuta a lavoro sedentario in ufficio. 8 ore standard di spremitura delle meningi (dalle 9 alle 18 quando mi va bene altrimenti si va verso le 19.30) e 2 ore di viaggio (1 all'andata ed 1 al ritorno).
Come ausilio all'attività fisica ho anche due splendide cavigliere assassine da 1 chilo l'una e WII collegata al televisore.
Prediligo attività fisiche prive di costi aggiuntivi in quanto sto risparmiando per un più alto scopo.
Da un punto di vista alimentare invece la situazione si fa ancora più grigia!
Odio il 90% delle verdure e della frutta: nel rimanente 10% ci sono pure le pesche noci che adoro ma alle quali ho scoperto recentemente di essere allergica (cai!).
Per il pranzo mi porto il bento (per dirla alla giapponese) da casa, preparato dalle sapienti manine del mio papà. Sfortunatamente il cuoco è fissato per la cucina "pesante" e quindi mi ritrovo spesso e volentieri fritture, involtini pieni di salame e frittate cucinate ovviamente usando il burro.
Inoltre mia madre, che mette fisicamente il cibo nel contenitore, abbonda sempre con le dosi perché, come ogni brava genitrice di origini calabresi, la roba da mangiare per i figli non è mai abbastanza. E se lascio qualcosa a pranzo vengo scannata sistematicamente al ritorno.
Si accettano quindi suggerimenti di qualsivoglia tipo per smantellare l'airbag frontale ed i due laterali in modo rapido ed il più indolore possibile (col cavolo che faccio la liposuzione, piuttosto rotolo al posto di camminare)!
10 luglio 2008
Soooonnoooooo
Credo che tutto ciò sia imputabile alla mancanza in generale di tutto ma soprattutto al fatto che recentemente ho acquistato un libro che non possedevo della mia scrittrice preferita, ovvero Marion Zimmer Bradley.
Il tomo in questione fa parte del filone fantastico di Darkover e si intitola "La caduta di Neskaya": per chi se ne intende, mi piace particolarmente perché è ambientato in uno dei miei periodi preferiti, ovvero le Ere del Caos.
Ma non sto a dilungarmi troppo perché molti di voi probabilmente non sapranno nemmeno di cosa io stia parlando.
Ritorniamo a bomba all'argomento precedente, ovvero la letargia! Perché questo libro mi fa dormire? Non perché non mi piaccia ma per l'esatto contrario: le storie che mi coinvolgono maggiormente mi inducono a stare sveglia fino a tardi per sapere come fanno a finire, mentre durante il giorno sogno ad occhi aperti i meravigliosi mondi di cui leggo.
Sì, sono una fuoriuscita mentale ^^'''
Intanto sto ascoltando una canzone di anni ed anni fa, quando ancora ero un'ingenua ragazzina stupida (lo sono ancora ma non ditelo in giro): è stata fatta da due meteore, tali "Evan and Jaron" e si intitola "Crazy for this girl". Bel ritmo, mi piace ancora oggi (ma va?).
Insomma, da quello che avete potuto leggere in queste poche righe, sto cercando in tutti i modi di non addormentarmi (intanto la canzone è finita e sto ascoltando Bonnie Tyler con "I need a hero": io ho bisogno di svegliarmi invece!).
E visto che la Fortuna è cieca ma la Sfiga ci vede benissimo, oggi devo pure tornare a casa tardi, alzandomi da questa maledetta poltroncina solo alle 19.30.
Ho sonno.
Magari il mio post per cercare di svegliarmi sta sortendo l'effetto contrario nei lettori. Ed è molto probabile: pure io rileggendolo sto tragicamente scivolando nell'incoscienza. Devo pensare a qualcosa che mi faccia svegliare...
...voglio giocare a calcetto. Voglio dribblare, passare la palla, lanciare, contrastare, entrare con un tackle assassino sulla caviglia dell'avversario. Voglio provare l'ebbrezza di smarcarmi e correre con la palla fra i piedi verso la porta avversaria, con il lieve tocco del vento sulla mia pelle sudata. Voglio fermarmi di colpo e cambiare direzione, facendo sbilanciare l'avversario ed impedendogli così di raggiungermi in tempo per bloccarmi il passaggio. Voglio passare la palla all'attaccante, marcato ma abbastanza libero per poter triangolare, e scattare di corsa sulla fascia, con i piedi che pulsano per lo sforzo ed il calore mentre l'erba si piega sotto la spinta. Ricevere il passaggio di ritorno con uno stop a seguire ed involarmi verso il fondo, per poi rientrare di colpo verso il centro, sorprendendo il terzino che stava aspettandomi per fermarmi. Ma non voglio cercare la gloria del goal, questo è compito dell'attaccante, che riceve il mio passaggio smarcante di esterno destro e tira al volo spiazzando il portiere...
Oddio, stavo sognando O__O
Forse è meglio andare a sciacquarsi la faccia e riprendere a lavorare O__O
24 giugno 2008
Blog Entry Poster
L'osservato speciale adesso è Blog Entry Poster, ancor più semplice e spartano client per blogging presente su Ubuntu.
Configurazione estremamente semplice, possibilità di scelta tra vari blog, ma finestra per la stesura del post molto più che minimalista. Ancora meno opzioni di personalizzazione del testo rispetto al client precedente (possibilità di applicare solo grassetto e corsivo e di inserire unicamente link), presenta, come unica nota positiva del WYSIWYG, una finestra che è già anteprima dell'html, senza quindi tag fastidiosi.
Si può però inserire direttamente il titolo del post.
Rettifica: dopo aver inviato il post mi sono accorta che ha inserito il titolo nel corpo del messaggio, quindi in pratica non ha fatto un cavolo.
Speriamo di trovare in futuro un editor in grazia, perché quelli provati finora sono più che insoddisfacenti.
Drivel Journal Editor
Ovvero, sto tentando per la prima volta di creare un post utilizzando uno strumento chiamato Drivel Journal Editor, ovviamente per Ubuntu.
L'ho trovato a caso nei repository, mentre cercavo un programma per la gestione di progetti (GANT a manetta): ovviamente non potevo non installarlo per scoprire un metodo più veloce per postare sul blog. Lo so, lo so, non è in questo modo che mi verrà una maggiore ispirazione per scrivere sul Bestiario. ^^'''
Comunque!
Essendo una prova, leggerete questo messaggio unicamente se l'esperimento andrà a buon fine. Quindi non mi sprecherò più di tanto scrivendo spatroffiate di roba. :P
Il programma consente di connettersi a varie piattaforme di blogging, tra le quali appunto c'è Blogger ed anche Live Journal.
L'interfaccia è spartana e ci sono poche opzioni per il formato del font (grassetto, corsivo, ecc. ecc.), tra l'altro selezionabili unicamente da un menù a comparsa: tali 'decorazioni' vengono inserite come tag html all'interno del testo. Scordatevi font diversi e colori, a meno di non sapere l'html.
Ci dovrebbe poter essere anche la possibilità di inserire immagini, link ed elenchi puntati, ma al momento non ho tempo e quindi la mini-recensione/prova finisce qui.
Sicuramente cercherò altri programmi magari un pochino più ricchi di funzioni e più 'veloci' da utilizzare!
Aggiornamento post pubblicazione: non mi è stato chiesto il titolo del post ed ho dovuto inserirlo collegandomi su Blogger.
10 giugno 2008
Shockata
Questo perché ho scoperto qualcosa che non avrei mai dovuto scoprire ma per scoprire la quale ho fatto di tutto. Certo, essendo io un'intelligenza quasi suprema (quasi perché nei casi in cui potrei fare del bene a me stessa non la uso mai) sapevo perfettamente che sarei riuscita a svelare la verità.
Ma "la verità mi fa male", per dirla con la mitica Caterina Caselli.
E con il massimo sfoggio della mia suprema intelligenza ho svelato anche la mia incredibile idiozia, o meglio il mio essere orrendamente naïve. Alla fin fine il mio babbo ha ragione: ho visto troppi cartoni animati...
L'accadimento ancor più fantastico è una delle innumerevoli applicazioni della fantomatica Legge di Murphy, variante Compiuta Donzella del 2000: "Quando hai bisogno urgentemente di un amico, questi è sempre irreperibile o indisturbabile". Ma porca puzzetta, nel 99% dei casi sono abbastanza tranquilla, non ho quasi bisogno di supporto morale e si passa il tempo sparando cretinate a valanga....ma proprio quando mi sento shockata (e quando dico shockata voglio proprio dire scioccata) cerco timidamente un salvagente in questo mare di assurda assurdità e scopro che temporaneamente chi me lo doveva lanciare è momentaneamente in bagno per un attacco di dissenteria. Non che stia dando colpa ai miei amici: loro sono come parenti per me (anzi, sono più parenti dei parenti) e mica potevano sapere che un fulmine mi avrebbe colpito proprio oggi (tra l'altro unica giornata in settimane con un timido sole). Semplicemente, ripetendo per l'ennesima volta il motto di un grandissimo saggio, "La fortuna è cieca ma la Sfiga ci vede benissimo".
Mio Dio...che stupida che sono stata...che ingenua idiota...che mentecatta. -__-
Lettori miei, a volte (quasi sempre) la realtà è incomprensibile, totalmente irrazionale, devastantemente cretina e alla fin fine infinitamente inutile.
A volte (quasi sempre) la follia è una tenera tentatrice: quelli che la gente definisce pazzi alla fin fine hanno capito tutto dalla vita perché rifiutano una realtà inaccettabile senza compromessi senza gettare la vita stessa.
It takes a fool to remain sane...