13 agosto 2010

Sony Vaio F12, Ubuntu ed i famigerati driver nVIDIA

Carissimi lettori del Bestiario!

Se siete rimasti colpiti dal mio piccolo Omoikane e, spinti dall'entusiasmo, avete comprato anche voi un Sony Vaio serie F12, convintissimi di installarvi sopra Ubuntu 10.04 in dual boot...sicuramente vi siete presi una bella capata in mezzo agli occhi!

Non fraintendetemi! Questo portatile e Linux vanno abbastanza d'accordo, ma se tra moglie e marito ci mettete il dito (i driver proprietari nVIDIA) potreste trovarvi in una situazione di palta!

Infatti se, spinti dallo stesso Ubuntu, avete attivato i driver nVIDIA, al riavvio siete entrati al 90% nel panico quando il sistema vi ha gentilmente avvisato che c'è stato un problema nel caricamento del server X. Ovviamente dopo svariate ricerche nei log vi siete accorti che non viene riconosciuto lo schermo. Ed in quel momento avrete sussurrato pure un "Oh mamma".

Niente paura! Non starò lì a raccontarvi il per come ed il perché succeda questo, ma solo la soluzione ai vostri problemi!

Per prima cosa ricordatevi che in questi casi il terminale è il vostro migliore amico!
Quindi accedetevi (in qualsiasi modo vi aggrada) e fatevi una bella copia di backup del vostro xorg.conf in questo modo:

sudo cp /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.backuppo

Ok, il nome della copia potete pure cambiarlo XD

Secondo step!
Aprite il famigerato xorg.conf come root (quindi anteponendo sudo al comando) usando l'editor che più vi aggrada (c'è il gedit se X è su con i driver "scamuffi", vim (non il detersivo) per il terminale, ecc. ecc.).

Terzo step!
E' l'ora di aggiungere un po' di righe all'interno del file! Ma visto che il tempo è tiranno e che a spiegare dove e come metterle si fa notte, vi copio/incollo il mio xorg.conf.

# nvidia-xconfig: X configuration file generated by nvidia-xconfig
# nvidia-xconfig:  version 1.0  (buildmeister@builder58)  Thu Apr 22 20:35:23 PDT 2010


Section "ServerLayout"
    Identifier     "Layout0"
    Screen      0  "Screen0" 0 0
    InputDevice    "Keyboard0" "CoreKeyboard"
    InputDevice    "Mouse0" "CorePointer"
EndSection

Section "Files"
EndSection

Section "InputDevice"

    # generated from default
    Identifier     "Mouse0"
    Driver         "mouse"
    Option         "Protocol" "auto"
    Option         "Device" "/dev/psaux"
    Option         "Emulate3Buttons" "no"
    Option         "ZAxisMapping" "4 5"
EndSection

Section "InputDevice"

    # generated from default
    Identifier     "Keyboard0"
    Driver         "kbd"
EndSection

Section "Monitor"
    Identifier     "Monitor0"
    VendorName     "Unknown"
    ModelName      "Sony Nvidia Default Flat Panel"
    HorizSync       54.0 - 55.4
    VertRefresh     50.0 - 60.0
    Option         "DPMS"
EndSection

Section "Device"
    Identifier     "Device0"
    Driver         "nvidia"
    VendorName     "NVIDIA Corporation"
    Option "ConnectedMonitor" "DFP-0"
    Option "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/NGFX/LCD/EDID"
    Option "RegistryDwords" "EnableBrightnessControl=1"
EndSection

Section "Screen"
    Identifier     "Screen0"
    Device         "Device0"
    Monitor        "Monitor0"
    DefaultDepth    24
    SubSection     "Display"
        Depth       24
    EndSubSection
EndSection


Salvate, chiudete e riavviate. Mentre carica l'OS incrociate l'indice ed il medio della mano destra (o della sinistra se siete mancini) ed alla fine fate il simbolo di vittoria con le stesse dita.

In teoria dovrebbe funzionare. In pratica nel mio caso ha funzionato.

Nella disperazione un tentativo si può pur sempre fare!

06 agosto 2010

cakePHP: un framework che è più un RPG

Buona sera (o meglio buona notte) a tutti voi, carissimi che non avete niente altro da fare se non leggere le vaccate che la Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io) scrive su queste pagine virtuali!

Ok, è passata la mezzanotte, ma, a differenza della mitica canzone di Modugno (sta a voi scoprirla, anche se è facilissima), i lampioni sono ancora accesi ed le insegne non si spegneranno se non alle prime luci dell'alba. Cribbio, come sono cambiati i tempi!

A parte questi deliri notturni, tale post è dedicato all'RPG al quale mi sto dedicando in questi giorni, intitolato "La Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io) contro il diabolico cakePHP".

Rapida introduzione semi-seria su cosa è cakePHP e perché mi sono imbattuta in questo mostro!
Come potete ben immaginare dal nome, cakePHP è un framework php opensource basato sul pattern MVC (Model View Controller): in parole povere, per programmare efficacemente con questo strumento dovrete astrarvi dalla logica di programmazione classica, sia funzionale che ad oggetti, e abbracciare una filosofia che distingue il modello (ovvero i dati) dalle azioni che si possono fare su di esso (il controller) e dal modo in cui viene proposto all'utente (forse forse la view?). Grazie alla quasi infinita moltitudine di librerie che lo compongono, dovrebbe alla fine consentirvi di sviluppare le vostre applicazioni web in modo semanticamente migliore e ad una velocità notevole.
Ovvero alla fine del gioco entrerete in possesso del Libro degli Incantesimi di cakePHP e di una pozione SPD +1000.

Ma mica è tutto oro quello che luccica! (soprattutto a questa ora!)
Come nei migliori RPG vecchio stampo, il nostro eroe (ovvero lo sviluppatore che si accosta a cakePHP) dovrà affrontare innumerevoli peripezie, trabocchetti tremendi ed infine i diabolici demoni di fine livello. Tutto ciò sarà possibile unicamente expando come dei disperati: si parte come al solito dalle gelatine schifose (piccoli script usati anche nei tutorial) fino ad arrivare ad orde di mostri fetenti (script più complessi che richiedono ore ed ore di capate al muro). I demoni più inguardabili sono l'Auth, l'Acl, il Paginator, il DebugKit e le Shell con i loro famigli Task (solo per citarne alcuni, sia ben chiaro).
Ovviamente il manuale del gioco è abominevole, spesso inesatto e utile come un bicchier d'acqua in un incendio: sì, un po' di fiamme le spegne, ma col cavolo che ti salva la vita!
Ma la soddisfazione quando si passa di livello...non ha prezzo! Per tutto il resto c'è lo stipendio il 27 di ogni mese!

Ebbene sì, la vostra Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io) non è pervasa da spirito masochistico (anche se le prove sembrerebbero avvalorare questa ipotesi) ma si è gettata a capofitto in questo impietoso RPG perché è quello di moda nel nuovo posto di lavoro. Al momento l'atteggiamento è quello di un'addestratrice di cavalli che guarda il poderoso mustang e cerca il modo di domarlo giorno per giorno, riuscendo a capire poco alla volta il carattere del quadrupede ed i modi in cui trattarlo.

Per il momento vi lascio con questo assaggio delle mie imprese titaniche: in questa fredda notte di agosto vi dovrà bastare ed avanzare l'annusare l'odore di zolfo dei demoni che vi ho solo citato. Magari in futuro, vi mostrerò anche gli item che codesti fetenti droppano ad ogni loro sconfitta!

02 agosto 2010

Omoikane è tra noi

Buona sera a tutti i lettori/lettrici del Bestiario!

Verso metà settimana scorsa è arrivato quatto quatto a casa della Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io) un nuovo componente del mio esercito multimediale. Diciamo che è il pezzo grosso, l'Enola Gay con Fat Boy incluso.
Si tratta di un Sony Vaio VPCF12S1E, per gli amici Omoikane.
Ovviamente è un notebook, anche se non troppo portatile, dalle caratteristiche estremamente interessanti e paragonabile ad una bella pantera scattante (sì, è tutto nero ed io ho poca fantasia!).
Il suo cuore è rappresentato da un Intel i7 740QM a 1.73 GHz (per intenderci, un quad core), sostenuto da 6 possenti GB di ram DDR3 ed accompagnato da una NVIDIA GeForce GT 330M da 1 GB. Le ciliegine sulla torta sono rappresentati dal meraviglioso monitor a doppia lampada full hd e dal lettore bluray.

Ovviamente ho subito partizionato il disco da 500 GB, con preinstallato Windows 7, ed ho istallato la mia fida Ubuntu, versione a 64 bit. Come da copione, non poteva andare tutto liscio come l'olio. Infatti al primo avvio non mi riconosceva il touchpad e i driver proprietari dell'NVIDIA mi mandavano in crash X.
Ho risolto entrambi i problemi ma ve li spiegherò un altro giorno, quando dal grub selezionerò Ubuntu e non Win 7 (al momento sono su questo ultimo per esigenze videoludiche improrogabili).

Le prestazioni sono comunque davvero eccellenti e su Linux si sfiora quasi la velocità della luce. Mai vista una velocità simile con Compiz attivato ed un tempo di avvio sui 10 secondi scarsi (e secondo me posso fare anche di meglio)! Ma per la quantità quasi mostruosa, rapportata alle mie tasche, di soldi che hanno intaccato i miei pochi risparmi, tutto questo era più che dovuto! Infatti, sul sito della Sony il prezzo si attesta sui 1500 euro circa (ma con la possibilità di incidere una frase sulla scocca interna del monitor), al Mediaworld è fuori a 1499 euro, mentre l'ho comprato ad una cifra leggermente inferiore, ovvero 1280 euro circa, spese di spedizione incluse.

Ma adesso arriviamo alla parte più importante di tutto questo post, ovvero il nome che ho affibbiato a questa belva nera! Omoikane si chiama così non in onore del dio shintoista della saggezza e dell'intelligenza, anche se non ci sta per niente male, ma per spirito di emulazione verso un altro bellissimo computer, questa volta però di un famoso anime un po' datato.
Pochi di voi magari si ricorderanno di Omoikane, l'unità di elaborazione centrale della Nadesico, migliore amico della mitica Ruri Hoshino (famosa per l'affermazione "Baka bakka", ovvero traducibile più o meno con "branco di cretini"). Il più bel computer mai creato dall'immaginazione dell'uomo, a pari merito con HAL9000, capace di relazionarsi in modo quasi umano soprattutto con RuriRuri.

Vi lascio quindi a trascorrere gli ultimi scampoli di questa nottata con una delle più belle citazioni dello stesso Omoikane, pronunciata dopo aver riacquistato la memoria in seguito ad un tentativo di hackeraggio:

"Questi giorni indimenticabili, per questi io vivo"
Omoikane - Martian Successor Nadesico - Episodio 12

29 luglio 2010

Ultimo giorno nel vecchio ufficio, ultimo giorno di una falsa amicizia

Buonasera a tutti gli amici del Bestiario!

Oggi si è concluso il rapporto di lavoro (di fatto e non di nome visto che venivo pagata con una borsa di studio, ovvero senza un contratto effettivo) che mi legava ormai da 9 anni ad una nota istituzione nel campo della ricerca. Ed oggi si è concluso definitivamente anche quello che credevo un rapporto di amicizia sincero con una persona che mi ha delusa talmente tanto da strapparmi quasi di bocca la frase "Che schifo".
Evidentemente la mia vita ha preso una svolta non prevista in questo periodo ma inevitabile.

Una parola per il lavoro: credo di non aver mai salutato talmente tante persone in un giorno in vita mia, evitando quelle che mi stavano sulle bolas e sfortunatamente mancando dei cari colleghi. Tutti auguri, strette di mano, baci sulla guancia, attestazioni di stima, un paio di occhi lucidi e solo ciao, nessun addio. Il ciclo si è chiuso, e spero che la mia presenza (rappresentata da un mega pulcinone disegnato sulla lavagna) rimanga ancora per un po' di tempo. Spero vivamente che il mio ormai ex datore di lavoro si mangi le mani.

Una parola per l'amicizia: gli amici sono quanto di più bello e sincero possa esistere sulla faccia della Terra. Si contano sulla punta delle dita e sono coloro che mai e poi mai abbandoneranno il tuo fianco. Oggi ho avuto una discussione tremendamente deludente con una persona che mi ha tremendamente delusa. Delusa perché pur essendo arrabbiata con me, per motivazioni altamente opinabili, non mi ha mai detto niente ed ha bollato come "insufficienti" i miei tentativi per capire il perché del problema. Personalmente ho 4 amici veri ed un'anima gemella: se una qualsiasi di queste persone si sente ferita da un mio comportamento (ovviamente involontario, perché mai e poi mai vorrei far loro del male), me lo dicono in faccia ed a volte mi fanno sentire anche un rifiuto organico solido dell'apparato digerente. Li stimo, li ammiro e, checché ne dicano i miei genitori, convinti che non esista l'amicizia, parlerò sempre schiettamente con loro, perché sono una parte VERA della mia vita.

La persona sopracitata invece è stata una delusione totale.
Anche se mi vedeva depressa, non mi chiedeva niente, aspettava che io andassi da lei a sfogarmi. Nemmeno lo sforzo di scrivere un messaggio via chat o un prendermi da parte per parlare con me.
Mi ha sempre insultata perché quando avevo bisogno non chiedevo a lei, essendo io estremamente orgogliosa. Per dimostrarle che per questa amicizia ero disposta anche a chiedere, senza cavarmela da sola (come mi è stato rigorosamente  insegnato: non cercare aiuto se non alla tua famiglia), ogniqualvolta mi trovavo in una situazione di difficoltà, l'ho sempre coinvolta. Questo comportamento oggi mi è stato biecamente rinfacciato e mi è stato pure detto che ho ferito questa persona perché non le ho mai chiesto se aveva bisogno di me: come una stupida pensavo che l'equazione sopra descritta (ovvero se hai bisogno chiedi e non ti sarà mai negato niente), fosse valida per entrambe.
Mi è stato rinfacciato che mi sono auto-isolata e quindi ho una colpa ancor maggiore: è vero, sono pigra di natura e soprattutto quando sono depressa mi estraneo e tento di isolarmi. Ma mai nessuno dei miei veri amici mi ha abbandonata a me stessa: anzi, più volte (quasi sempre) ho rimbalzato i loro inviti, per i motivi più disparati, ma loro non mi hanno mai fatto sentire isolata. Perché loro hanno piacere a stare con me ed io ho piacere a stare con loro, anche se a volte faccio l'orsa in letargo.
Questa persona si vanta sempre che quando ha dei problemi con qualcuno, lo prende da parte e glielo dice in faccia. Per 3 volte in questi mesi ho provato degli approcci timidi (sì, sono insicura, timida ed ho paura della mia ombra nei rapporti interpersonali) per cercare di confrontarmi con lei, ma oggi sono stati giudicati insufficienti. Da parte sua c'è stato solo un comportamento del rifiuto solido organico sopra citato per spingermi ad andare a Canossa (ovvero "umiliarsi, piegarsi di fronte a un nemico, ritrattare, ammettere di avere sbagliato, fare atto di sottomissione", come dice la cara vecchia Wikipedia) senza che io nemmeno sapessi il motivo di tutto questo astio.

La delusione, cocente, tangibile come le lacrime che scorrono sul viso, l'effettiva presa di coscienza dell'ipocrisia di una persona per la quale avresti fatto di tutto, l'efferatezza con cui questa persona ha ucciso volontariamente un'amicizia, quasi catalogando ogni comportamento silenziosamente inadempiente nei suoi confronti...tutto ciò è tremendamente pesante da accettare e fa scaturire una sorta di rabbia, di ira che si rivolge sia contro chi ti ha accusa di tutti i mali del mondo (quando invece un rapporto si deteriora a causa di entrambe le persone) sia contro te stessa, perché per l'ennesima volta ti sei fatta ferire gravemente da qualcuno.

Ma così è la vita e così sarà sempre, perché chiudere il proprio cuore per impedire questi avvenimenti significherebbe vivere a metà.

27 luglio 2010

Primo giorno di una nuova vita

Buona sera a tutti gli amici del Bestiario!

Il primo giorno di lavoro nel nuovo ufficio è stato...uno shock incredibile.
Tant'è che tornando a casa sono stata sull'orlo delle lacrime per parecchie ore.

Non mi sarei mai aspettata una reazione del genere da me stessa. Mi è presa una saudagi tale da dubitare seriamente sulla mia scelta. Del mio vecchio posto di lavoro (quello dove venivo sfruttata, dove il mio lavoro non veniva rispettato e dove i meriti si vedono col binocolo) mi mancava tutto, anche gli aspetti negativi. Mi sono sentita persa in un ambiente alieno, dotato di tutti i comfort, insieme a facce amichevoli che però non erano amiche. Il mio cuore era stretto in una morsa tale da impedirmi di ragionare razionalmente e da farmi prendere da un'ansia da prestazione che per me ha sempre risultati tremendi.

Pensando con distacco, non riesco a trovare una nota negativa nel nuovo posto, mentre potrei stilare una lista chilometrica riguardo al vecchio. E' incredibile come il mio masochismo da abitudinaria, o semplicemente il sentimentalismo romantico d'altri tempi, o sicuramente quel senso di appartenenza ad un qualcosa che alla fine mi ha costretta ad allontanarmi, colpisca incessantemente con potenti martellate il mio Io.

Speriamo che questa tristezza svanisca rapidamente, lasciandomi libera di affrontare la nuova avventura con un cuore sereno o perlomeno con una tranquilla rassegnazione.

Uff. Cribbio.

24 luglio 2010

Nuovo lavoro!

Buona vita a tutti gli amici del Bestiario!

Una volta in estate si finiva il vecchio anno scolastico e si attendeva l'inizio di quello nuovo! (succede ancora così, ma ormai per me è tempo di "una volta")
Invece la sottoscritta, la Compiuta Donzella del 2000, ha deciso finalmente di cambiare lavoro!

E' vero, chi lascia la via vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova, però ad essere troppo buoni si diventa fessi. Ok, sarò pure fessa, ma arrivati ad un certo punto la corda si spezza. E per concludere rosso di sera bel tempo si spera!

Quindi entrerò finalmente nel mondo del lavoro "serio", con un contratto di lavoro a tempo determinato di prova finalizzato ad un'assunzione a tempo indeterminato!
Il contratto è buono (un contratto nazionale del commercio e del terziario, quindi con 14 mensilità) e la paga non è per niente male (ho un buon superminimo).
Il mio capo diretto pare essere una persona in gamba e sicuramente l'ambiente è molto interessante ed innovativo.

Ovviamente sono anche un po' triste, visto che cambio la tana lavorativa dopo quasi 10 anni (ovviamente in borsa di studio e quindi senza contributi T__T ): non vedrò più le poche facce amiche che mi circondavano, non potrò più scherzare con la mia adorata pupilla, non potrò più rimirare ogni giorno l'armadio pieno di manga...e poi basta. Il resto potrebbe essere bruciato in un gran falò di ipocrisia e falsità, il tutto condito con ruffianeria e prese in giro atomiche.

Insomma, la Compiuta Donzella del 2000, che poi sarei io, cambia registro, rotola verso la X (ok ok, sono un po' ingrassata), e si getta verso l'infinito ed oltre!

06 aprile 2010

Quando i 30 anni si avvicinano...

E' ora di andare in Giappone!

Cari amici, vicini e lontani, del Bestiario!
L'orologio ticchetta e la lancetta continua a fare imperterrita i suoi giri a 360°. Mi sembrava ieri che guardavo bellamente i pokémon sdraiata sul divano, ma il tempo è implacabile e fra 1 settimana circa compirò i fatidici 29 anni.
Fatidici perché non sono ancora 30 ma sono già 29! L'ultimo round prima di passare negli anni ruggenti!

E visto che l'anno prossimo sarà pregno di avvenimenti, ne approfitterò per realizzare uno dei miei sogni ed andrò in Giappone! Diciamo che sarà l'ultima chance, visto e considerato che il mondo sta per finire, così come preannunciato dai mille ed uno film passati nelle sale cinematografiche.

Andrò nella patria di Ryuuchi Sakamoto e di Yoko Kanno, dello Studio Ghibli e della Gainax, del sushi e del katsudon, della katana e del kimono, del Fuji-san e di Okinawa. Respirerò l'odore dei ciliegi in fiore e camminerò per Kyoto, Tokyo e forse anche Osaka.

Sto iniziando a risparmiare fin da ora e spero di racimolare un gruzzoletto per non passare a stecchetto tutti i giorni del viaggio (sperando di riuscirne a fare almeno 15).

-365 giorni al Giappone!

20 gennaio 2010

Il fenomeno LOCKERZ

Buongiorno cari lettori del Bestiario!

Ultimamente sta esplodendo un nuovo fenomeno, esempio splendido di viral marketing (per farla breve, propaganda pubblicitaria che si diffonde gratuitamente come un'epidemia via web, ma che non ha niente a che fare con i virus informatici), rispondente al nome di LOCKERZ.

Questo è un sito web, piuttosto recente, che pare avere dei legami più o meno reali con uno dei mostri sacri dell'e-commerce, ovvero Amazon. Infatti si vocifera che uno dei suoi ex capoccia si sia lanciato in questa nuova impresa pseudo-commerciale.

Vi spiego sinteticamente quale è il ragionamento dietro tutto ciò.
Le aziende che vogliono vendere un prodotto hanno un bisogno disperato di sapere cosa desidera la gente, ovvero i suoi gusti. Questo è fondamentale per mettere sul mercato qualcosa che possa scatenare una domanda tale da portare profitto al produttore. Ma è anche vero che è altrettanto fondamentale sapere con certezza quale è il modo migliore per pubblicizzare un prodotto, in modo da invogliare la gente a comprarlo.
E questo sta alla base delle famose ricerche di mercato, condotte da numerose agenzie, che negli ultimi anni sono approdate sul web tramite i famosi sondaggi disponibili su portali come Ciao.
Tali portali danno possibilità agli utenti che rispondono ai sondaggi di racimolare un po' di soldini, ovviamente senza perderci nemmeno un euro. Questo perché le aziende incaricate di fare queste "interviste" si prendono una vagonata di soldi dal cliente/azienda (di solito molto importante) e possono allocare una parte di quel budget per ricompensare l'utente compilatore.
Ed alla fine tutto ciò si esplica in un circolo virtuoso, nel quale le aziende sono contente perché sanno cosa produrre e come pubblicizzarlo, le agenzie di ricerche di mercato guadagnano abbastanza da continuare a sopravvivere e magari espandersi, l'utente che fa il questionario perde dai 10 ai 30 minuti del suo tempo per un sondaggio ma piano piano accumula abbastanza da auto-offrirsi una cena in un ristorante.

Ma tutto ciò in che modo riguarda il sito LOCKERZ?
Beh, LOCKERZ essenzialmente si basa sull'accumulo di punti, possibile per il momento tramite un login giornaliero al sito (2 punti ma bisogna ricordarsi di schiacciare il bottoncino sulla barra in basso a sinistra per riscattarli), la risposta di semplicissime domande (2 punti si guadagnano solo se si risponde alla domanda del giorno) e l'invito di altri utenti nel sito (2 per ogni invitato: la registrazione è solo ad invito e quindi c'è bisogno di un "infiltrato" che invii un invito via e-mail al nuovo membro). L'utente quindi accumula punti (ipotizziamo 4 al giorno, raddoppiabili ad 8 se si ha una lista di persone invitate superiore a 20) fino a quando i gestori del sito (di solito mensilmente) non danno la possibilità di "riscattare" i premi, ovviamente sfruttando i punti accumulati.
E' stato annunciato recentemente che il "listino" dei premi (che comunque viene aggiornato ad ogni tornata, anche in termini di nuove tipologie di prodotti) subirà una lievitazione (si vocifera del quadruplo), compensata però da un sensibile aumento delle possibilità di accaparramento punti con iniziative o giochini. Ed i premi non sono di poco conto, o almeno non tutti. Ci sono iPod, MacBook, PS3, xBox 360, PSP, DSi, ma anche magliette, film, giochi (con relative limited editions) e cosettine carine come la chiavetta usb da 2 Giga a forma di pizza (troppo bella XD).

Ok, ma sarà una fregatura? In pratica l'utente non deve fare altro che collegarsi e rispondere ad una domanda al giorno! Qua gatta ci cova!
Beh, qui gatta ci cova, ma escludo il fatto che possa trattarsi di una truffa e per un semplice motivo. All'utente sembra di non dare un valore aggiunto al sito ma in realtà svolge un ruolo tremendamente importante. Ovvero fornisce informazioni rispondendo alle domande e le informazioni sono un vero tesoro nella nostra era. Al 99%, LOCKERZ struttura le domande come delle mini-ricerche di mercato che, contrariamente a quelle di Ciao & company, portano via dai 10 ai 30 secondi al giorno. Ed hanno un parco utenti tremendamente vasto. Altro punto di forza sta nel fatto che le domande sono del tutto generiche e quindi non si riesce a capire quale è l'azienda che richiede il reperimento di informazioni (a differenza delle ricerche di mercato).
Quindi LOCKERZ guadagna, eccome! XD
Ed è altamente possibile che possa avere un roseo futuro, sfruttando in modo amplificato il circolo virtuoso descritto precedentemente.
Uno dei motivi maggiori è che probabilmente possono reperire i premi ad un prezzo di molto inferiore rispetto a quello che noi siamo abituati a vedere nei negozi, anche perché li acquistano all'ingrosso, magari da aziende che chiedono informazioni. Quindi loro riescono comunque ad avere un guadagno ma allo stesso tempo "soddisfano" l'utente, che è la loro gallina dalle uova d'oro.
Al momento però, la spedizione avviene dagli Stati Uniti verso l'Italia: usano UPS (quindi è parecchio veloce) e mettono sul pacco l'indicazione GIFT, ma per importi superiori a 50 euro (mi sembra) il premio potrebbe essere fermato in dogana e ciò comporterebbe il pagamento delle tasse (in pratica l'IVA) a carico del destinatario.
Lo staff di LOCKERZ è comunque al momento attivamente impegnato nel cercare un partner europeo, in modo da bypassare i dazi doganali: se non si vuole incorrere nel problema della dogana, si può quindi iniziare ad accumulare punti ed aspettare una risoluzione del problema. I punti (denominati PTZ) seguono le regole delle raccolte punti normali (vedasi supermercati oppure operatori di telefonia), quindi scadono dopo 12 mesi dalla loro acquisizione (per non perderli, se oggi guadagno 4 punti li devo spendere entro il 20 gennaio 2011).

Spero di essere stata esaurientemente chiara!
Ovviamente sono un'utente del sito e posso invitare chiunque ad entrarvi (è anche un guadagno mio, visto che percepirei punti e la possibilità di raddoppiare i punti giornalieri: non lo nascondo mica!), però ho scritto questo post soprattutto per dare una mia opinione su quello che ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio fenomeno a livello globale.

Quindi!

Se dovesse sovvenirvi qualche domanda in merito al sito, chiedete pure, così possiamo cercare di rispondere insieme.

Se volete essere invitati, lasciate come commento il vostro indirizzo e-mail, stando però attenti a mettere al posto della chiocciola un bel BAU (ad esempio: cagnolino BAU cagnolotto.woof).

04 novembre 2009

Il freddo cane

Ho freddo.
HO FREDDO!!!

Ci sono 3°C, la casa è umida ed il freddo è pungente.
L'unica mia consolazione è il portatile che scalda un pochino e le moppine a forma di testa di giaguaro che almeno non mi fanno ghiacciare i piedi.

Inoltre mi sento profondamente incompresa. E domani litigherò, perché così è scritto nelle stelle (e non solo). E se mi gira faccio pure una di quelle scenate che si ricorderanno vita natural durante.

E che mio padre si metta bene in testa che la MIA macchina non si vende, soprattutto per sostituirla con una Fiat 500.
La CC è MIAAAA!!!

Basta. Voglio anche io una mazza da baseball per sfondare tutto. -___-

03 novembre 2009

Yeah, it's j-rock! U_U |_|/

Dopo più di un mese di assenza, ritorno a scrivere su queste pagine in preda ad estasi musicale. Infatti sto ascoltando una splendida canzone di un gruppo di rock giapponese, sconosciuto ai più. Ovvero i Versailles (vi invito a leggere la pagina dedicata su Wikipedia). Nel video di The Revenant Choir che state per vedere è presente anche il bassista, Jasmine You, sfortunatamente deceduto il 9 Agosto di quest'anno. Per questo motivo l'attività dei Versailles, che stavano decollando sulla scena internazionale, è stata interrotta a tempo indeterminato.


23 settembre 2009

Buona la prima!

Cari amici del Bestiario!

Visto e considerato che il post precedente era un atto di accusa nei confronti della giustizia italiana in merito al caso Staffelli-Del Noce, con questo post voglio virtualmente stringere la mano al giudice che pochi giorni fa ha pronunciato la prima sentenza.
Valerio Staffelli è stato assolto dall'accusa di violenza privata e quindi non dovrà passare 4 mesi in carcere.

Invece al signor Del Noce è stata inflitta una multa pari al doppio di quella richiesta dal pubblico ministero (da 400 a 800 euro). Inoltre è stato invitato a risarcire privatamente i danni arrecati a Staffelli.

Per onor di cronaca, Del Noce ovviamente ha dichiarato che ricorrerà in appello contro una sentenza a suo parere ingiusta, che non ha punito a dovere una persona che, non facendolo uscire dalla sua macchina (di Del Noce) poteva essere accusata anche di sequestro di persona. Questo è ciò che ricordo, poi vi invito a ricercare le esatte parole su quotidiani di informazione molto più blasonati di un blog quale il Bestiario.

E con questo buona notte!

16 settembre 2009

La giustizia italiana

Buona sera a tutti gli amici del Bestiario!

Dopo 2 mesi e mezzo di assenza, ritorno a scrivere sulle pagine elettroniche di questo mio strambo blog per mettervi al corrente di una notizia davvero ma davvero irritante.

Stasera, come ogni sera, mi sono riguardata le Ultim'ora del sito del Corriere della Sera, in cerca di qualche notizia di secondo piano interessante.
Ebbene, trovo una notizia riguardante un fatto passato in televisione qualche anno fa ma che tutti voi probabilmente ricorderete benissimo.
Si tratta del tentativo di intervista (con consegna di tapiro) da parte di Valerio Staffelli, l'inviato di Striscia la Notizia, a Fabrizio Del Noce, che all'epoca se non erro era direttore della RAI, in un ristorante di Roma finito con una microfonata in faccia al giornalista da parte del direttore.

Oggi il pubblico ministero che si è occupato del caso ha inoltrato le sue richieste al giudice. Vi invito a prestare la massima attenzione.
- per il signor Del Noce è stata chiesta una multa di 400 euro per lesioni (e tutti voi ricorderete il naso tumefatto di Staffelli)
- per il signor Staffelli sono stati chiesti ben 4 mesi di reclusione per violenza privata

Vi invito ora a guardare bene le immagini




Ora, tanto privata la violenza non era, se c'è mai stata, visto e considerato che erano in un locale pubblico e le immagini sono andate in onda per parecchio tempo in tv.
Comunque!
Staffelli cercava di recuperare il microfono, che il signor Del Noce si stava portando in giro per il ristorante, danneggiandolo pure in quanto lo ha infilato in un secchiello del vino pieno d'acqua. E SBAM! Del Noce glielo scaraventa violentemente in faccia con un dritto degno di Federer.

La giustizia italiana, nelle vesti del pubblico ministero, quindi giustamente chiede 400 euro a Del Noce per aver fratturato il naso di Staffelli e 4 mesi di carcere allo stesso Staffelli per aver tentato di intervistarlo e per poi aver richiesto indietro il microfono.

Non ho parole.

28 giugno 2009

Risoluzione temporanea

Buongiorno a tutti amici del Bestiario!

C'è una novità all'orizzonte dal punto di vista lavorativo! A quanto pare passerò da una squallida borsa di studio ad un meno squallido contratto a progetto. Il prossimo passo sarà l'assunzione a tempo indeterminato! (si spera!)

Il mio obiettivo primario adesso è la laurea! Quindi, a partire da settembre, su queste pagine potrete trovare considerazioni sui miei nuovi esami (belli!!! *__* ) e magari pure qualche richiesta di consiglio!

Nel frattempo però cercherò altri lavoretti per guadagnare un pochino! Quando si hanno dei sogni da realizzare non si hanno mai abbastanza soldi! ^^'''

Indi per cui, se avete bisogno dei miei servigi come web developer, sapete dove trovarmi! (quando commentate mi arriva immediatamente una mail :P )

17 giugno 2009

Sotto osservazione

Ebbene sì!

Dopo una giornata più o meno rilassante cerco di sdrammatizzare la tensione di questi ultimi tempi (son 2 giorni che non riesco a dormire di notte) ascoltando della buona musica e giochicchiando con GIMP (per chi non lo sapesse, un buon programma di grafica opensource e quindi gratuito). Ho anche fatto un onigiri (sempre per chi non lo sapesse una specie di polpetta di riso made in Japan) con tanto di occhietti e bocca spalancata per la sorpresa! Ovviamente fa schifo :P

Ed in tutto ciò...mi sento osservata...

No, non dalla mamma che sta bellamente giocando davanti a me a Ludonet, ma da presenze sicuramente più inquietanti.
Eccole! Sono loro! A decine! Belve affamate che mi puntano con sguardo assatanato!
Insomma, le zanzare mi stanno guardando dalla zanzariera, attirate dalla luce del monitor del portatile e del pc di mamma.

Speriamo non riescano ad oltrepassare la barriera, altrimenti necessiterò di una trasfusione (per la cronaca gruppo 0 rh +)

16 giugno 2009

Le mille e una Bestialate

Buongiorno a tutti cari lettori del Bestiario!

Questo non è proprio un bel periodo per me. Negli ultimi tempi, anche in conseguenza della notizia ricevuta da poco, ho riflettuto molto ed ho deciso di apportare dei sostanziali cambiamenti nella mia vita. Per farla breve, il mio proposito ora è quello di vivere e non di subire.

Conseguentemente a ciò, per prima cosa ho voluto risolvere l'annoso problema della mia università.
Dovete sapere che chi fa l'orientamento nelle scuole superiori circa un corso di laurea il più delle volte mente spudoratamente. Ancora ricordo quel ragazzo che tesse le lodi di Ingegneria Aerospaziale: imparerete a conoscere lo spazio...potrete riuscire a raggiungere le stelle...costruirete il futuro...farete parte della sfida dell'uomo alla conquista dell'universo...
Prima lezione dell'esame di Istituzioni di Ingegneria Aerospaziale.
Il professore di riferimento prende il microfono in mano, ci guarda e fa "Voi adesso siete tutti carichi, ma se va tutto bene vi ritroverete a fare le pompe delle lavatrici della Whirpool".

...

E lo spazio? La conquista dell'universo? Le stelle?
Niente di tutto ciò ovviamente.
Ma visto che sono una persona fondamentalmente testarda, all'epoca decisi di proseguire, perché non era possibile che tutto fosse una gran presa per i fondelli.

Ed invece sì.
Dopo tutti questi anni, a 5 esami dalla fine, un bel giorno mi sono svegliata ed ho avuto una folgorazione "Che caspito ci fa un'analista programmatrice web nel corso di Ingegneria Aerospaziale, che altro non è se non una vagonata di meccanica e dove se ti va bene lo spazio lo vedi in due esami scarsi del terzo anno e poi devi per forza farti la specialistica?".

Risultato? Da settembre passo ad Ingegneria Informatica.
E questa decisione è stata presa mentre leggevo i programmi degli esami del nuovo corso snocciolando dei "Uah! Che figata!", dei "Questo esame deve essere bellissimo!" ed anche dei "Sarebbe stupendo poterlo studiare!". Ed in quel momento venne espressa dalla mia guaritrice, nonché ormai guru, la perla di saggezza del secolo "Ma scusa, se ti piace tanto, visto che per te l'università ormai è una penitenza, perché non fai quello?"

Ma se finalmente ho trovato la tranquillità per quello che sarà il mio futuro scolastico, per quanto riguarda il lavoro sono nel caos più totale.

Se siete dei lettori storici del Bestiario, saprete sicuramente che il mio posto è parecchio precario ed economicamente non riconosciuto dalla società. Sto parlando della fantomatica borsa di studio. Grazie a questo terribile strumento, una persona che lavora a tutti gli effetti come una dipendente ma che vuole puntare al suo futuro studiando per una laurea si trova in una posizione di rifiuto biologico solido. E' in pratica un contratto di lavoro a tempo determinato, senza contributi e senza benefit. Ma a differenza dei contratti interinali, per il datore di lavoro non c'è l'obbligo di assunzione alla scadenza della borsa di studio. Sì, avete capito bene, può essere rinnovata anche all'infinito.

Ma comunque nel mio caso la bastardaggine delle persone per cui lavoro si è spinta ancora più in là.
Ovvero, hanno legato la mia assunzione al conseguimento della laurea.
Qualcuno potrebbe dire "Beh, che ci vuole?". Eh, ci vuole ci vuole...
La sottoscritta è una persona profondamente emotiva che già soffre come una dannata nel dare un esame. Ma se aggiungete all'ansia da prestazione, che tutti gli studenti devono affrontare, il fatto che l'esame vi fa veramente schifo ma che dovete farlo per forza per dimostrare il vostro valore ai genitori e a voi stessi allora la situazione diventa più complicata. Poi giustamente, come è stato detto al mio responsabile, il datore di lavoro può fare un ragionamento tutto suo che si chiarifica nelle parole "Io faccio così per l'interesse della ragazza. E' una persona validissima e di grandissimo valore, ma se l'assumo poi le darei una scusa per non laurearsi più e poi vivrebbe una vita infelice". Grazie mille! Hai calato l'asso di bastoni finale sulla mia capa, così nel dare un esame devo pure ricordarmi che se non lo passo non avrò una stabilità economica. Soffrire e fare esaurimenti nervosi è proprio nel mio interesse!

Ma poi, parliamoci chiaro...la laurea è un impegno personale. Solo 1 collega su 5 assunti è laureato. Fra quelli non laureati, uno è stato preso dopo di me e non gli è stato fatto nessun problema per l'assunzione. Per un altro che non è stato ancora assunto e che non è laureato non ci saranno problemi.
Per me sì e solo per me.
Ma il mio lavoro vale come quello di tutti loro, anzi presenta delle responsabilità maggiori. Ho avuto delle offerte di lavoro da altre società ma ho passato 1/3 della mia vita qui e mi dispiacerebbe andarmene perché il lavoro mi piace ed anche l'ambiente. Perché devo essere solo io quella incatenata da mille ed uno problemi, stressata e frustrata?

Conclusione: le Bestialate non finiscono mai!

07 giugno 2009

Aquì no se camina, se baila!

Questo (più o meno, perché non ricordo bene come si scrive) è quello che mi hai scritto in una cartolina di Varadero, a Cuba.
Eravamo ancora al liceo e durante le vacanze estive io ed un gruppetto di fidati amici avevamo l'abitudine di mandarci dei saluti dai nostri luoghi di villeggiatura. Anche tu facevi parte di questa cerchia, perché avevamo stretto amicizia fin dai primi giorni delle superiori.

Altissima stangona, riuscivi tranquillamente a guardarmi la cima della testa ma mai con uno sguardo dall'alto in basso. Eri cordiale, gioviale ed anche quando ti arrabbiavi non riuscivamo a rimanere serie: bastava che dicessi un "Ma scusa eeeeeeeeh" con quel modo tutto tuo di gesticolare che un sorriso scappava sempre. Ancora mi ricordo quando in prima superiore mi hai fatto scrivere sul tuo diario la sigla di Ranma 1/2.

E poi quando siamo state costrette, insieme a Paola, a fare un cavolo di balletto di ginnastica ritmica con i palloni per avere un voto. Proprio non ci andava di farlo, ma rischiavamo un'insufficienza e quindi ci siamo ritrovate tutte e tre a casa mia. E siamo rimaste a provare un pomeriggio intero nella mia cantina/garage con tu che rischiavi di tirare testate perché il soffitto era basso. ^^'''
Però alla fine, tra una proposta e l'altra, abbiamo fatto un gran lavoro e nel giorno dell'esecuzione la professoressa non ha potuto che darci un bel 9. Con buona pace di chi ci guardava in cagnesco perché, nonostante anni ed anni di ginnastica artistica, aveva preso un voto più basso del nostro (che soddisfazione che abbiamo provato!).

E quando, unica volta in 5 anni di liceo, ti ho passato il foglio con le frasi tradotte di latino di esercizio? In 4 avevamo una sola copia di compiti e la professoressa non si è accorta di nulla!
Per non parlare di quando abbiamo preso 9 nel compito di chimica facendolo in comunità! Il professore ci aveva fatto dividere i banchi ed eravamo capitate in prima fila, sulla predellina, davanti alla lavagna. Posti non invidiabili ma che abbiamo saputo sfruttare alla stragrande!

Ancora mi ricordo degli urletti simil ultrasuoni che tiravi quando scoprivi qualche gossip che non ti aspettavi e sorridevi come se avessi sentito la notizia del secolo. E proprio non ti andava giù quella ragazza che abitava vicino a te e che si comportava come una "vipera". Mamma mia quante risate ci siamo fatte!

Sulla foto di classe di quarta superiore mi hai scritto "Ciao Compiuta Donzella del 2000 (ovviamente avevi scritto il mio vero nome), anche quest'anno la nostra collaborazione ha dato buoni frutti: speriamo anche l'anno prossimo!". Qualcosa mi dice che quello è stato l'anno del compito di chimica :P
E mentre io avevo una faccia semi-addormentata, tu eri tranquillamente seduta col tuo sorriso sardonico.

Ormai erano quasi 9 anni che non ci sentivamo più, ma mi sembra ieri che giocavamo tutte e sei col nostro squadrone di pallavolo. Giocare...cercavamo di non fare troppe figure del cavolo visto che la pallavolo non era proprio il nostro sport. E mentre le altre si facevano le squadre per vincere e si arrabbiavano se qualcuna di loro sbagliava, noi ridevamo come delle matte. Soprattutto quando tentavo di fare un'alzata, mi si piegavano le dita e la palla schizzava esattamente dalla parte opposta. ^^'''
E ad ogni punto che facevamo (per sbaglio) festeggiavamo manco avessimo vinto i campionati del mondo!

Quasi 9 anni...pensavo che tu stessi vivendo la tua vita felice, magari senza grandi preoccupazioni, cogliendo tutto quello che c'era da cogliere, come era nel tuo spirito. Ed invece oggi Katia mi ha detto che te ne sei andata già da un anno e mezzo, senza nemmeno salutare. Anche lei l'ha saputo solo ieri, quindi non arrabbiarti troppo. ^^'''
E proprio a te, che avevi tutte le carte in regola per vivere una serena e tranquilla vita, doveva toccare quella cavolo di malattia...una leucemia fulminante che ti ha portata via a 26 anni.
Scusami, non sono stata avvertita e quindi non ho potuto nemmeno partecipare al tuo funerale. Ma prometto che ti verrò a trovare al cimitero, dovesse cascare il mondo. Così magari ti racconterò qualche notizia di gossip sconvolgente ed aspetterò il tuo famoso gridolino.

E mentre io sono qui ad incidere questi nostri ricordi in modo che il tempo non li cancelli dalla mia memoria, tu forse ti stai facendo una nuotata in meravigliose acque cristalline.

Vabbé, ora vado a dormire che si è fatto tardi!
Ciao Ste', ci sentiamo!

23 maggio 2009

Sparizione header

Attenzione attenzio'!

E' sparito l'header del Bestiario!
Per chi lo ritrovasse, si prega di riconsegnarlo alla legittima proprietaria ovvero la Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io)

14 aprile 2009

Happy birthday to me!

Uelà amici ascoltatori..ehm...lettori!

Poche righe per annunciarvi che oggi è il mio compleanno e che mi sto avviando mestamente verso la trentina! (no, non è una donna del Trentino)

Le mie condizioni fisiche sono ancora abbastanza buone, a parte qualche capello bianco che rimarrà tale perché aborro le tinture. Ogni tanto ho un po' di cervicale causata da una non perfetta asciugatura dei capelli, ma ci si può ancora convivere.

Rapporto annuale chiuso!

Tanti auguri a me!

20 marzo 2009

Sensible World of Soccer Intro!

Cari lettori del Bestiario!

Incredibilmente oggi mi sono ricordata di quella che qualche anno fa ho definito come una delle più belle introduzioni di videogioco in assoluto! E per i tempi era davvero fenomenale! Mi ricordo che me la sentivo tutta e poi ero esaltatissima nel giocare! Certo, le immagini facevano schifo, ma chissenefrega!

Ecco a voi la magnifica sigla cantata di Sensible World of Soccer!



13 marzo 2009

Nuovo sistema di annunci da parte di Google

Buongiorno cari utenti del Bestiario!

Vedo che non mi avete ancora suggerito un buon libro per gettarmi nel favoloso mondo della programmazione ad oggetti in php, ma non importa!

Oggi voglio spiegarvi ciò che sta succedendo nel mondo internettiano riguardo il cambiamento delle norme della privacy per quanto riguarda il sistema pubblicitario adSense di Google (che in questo misero blog è stato implementato in piccola misura).

Su vari telegiornali è già passata la notizia, spesso con toni allarmistici, che Google traccerà alcune informazioni degli utenti che visiteranno siti con pubblicità adSense per fornire delle pubblicità "mirate".

Ma quali informazioni?
Semplicemente l'indirizzo dei siti, con pubblicità adSense, che avete visitato in precedenza: in questo modo Google tenterà di capire i vostri interessi e vi farà vedere pubblicità che più si avvicinano al vostro gusto.

Una sorta di grande fratello?
Non credo. Perché non vi verrà chiesto nome e cognome, indirizzo, ecc. ecc.
Per Google voi sarete solo un numero, una persona indefinita che ha determinati interessi.

Questa tecnica è utilizzata già in una miriade di siti web, dove salvano un cookie senza dirvi un cavolo di niente. Google ha deciso di rendere completamente trasparente il sistema e ha imposto ai siti che utilizzano adSense di modificare le norme della privacy entro l'8 aprile 2009. Inoltre dà la possibilità al navigatore di disattivare questo tipo di pubblicità

La Compiuta Donzella del 2000, che poi sarei io, dopo un'attenta analisi della documentazione fornita da Google, ha deciso di aderire al nuovo sistema e di informare i suoi utenti che tutto ciò non è nulla di più dell'Auditel per la televisione. Inserirà anche un bel testo, suggerito da un sito web, per evidenziare la norma sulla privacy del Bestiario, e che qui vi riporto:

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.

Questo è solo un gran polverone ma alla fin fine non c'è nulla di cui preoccuparsi.

01 marzo 2009

Programmazione ad oggetti per PHP

Cercasi guida, anche in inglese, esplicativa della programmazione ad oggetti per PHP, in particolare la versione 5.

Il mio metodo di programmazione è sempre stato procedurale, quindi portarmi sulla prospettiva degli oggetti è un'impresa molto ostica. Cerco quindi un manuale con fondamenti di teoria ed applicazioni pratiche, sia in formato telematico che un tomone cartaceo.

Sappiate che adoro la prima versione di Irene Grandi, quando cantava Un Motivo Maledetto ed era acqua e sapone con i maglioncini di 3 taglie più grandi, i videogiochi, i libri, i manga e i golden retriever (Woofi Popi!).

28 febbraio 2009

What's new?

Yo!

Non vi preoccupate, non sono finita intrappolata in un ghiacciaio perenne, non sono andata in letargo e, ahimé, non ho nemmeno vinto alla lotteria!
Attualmente sono impegnata nello studio della programmazione ad oggetti per applicarla alla realizzazione di un nuovo ed innovativo CMS! Che farò ovviamente io :P

Ho anche finito il livello medio di Guitar Hero III per WII e mi sto facendo strada anche in Ikariam!

Il tutto mentre continuo ad ascoltare Forbidden Lover degli Arc en Ciel! (troppo bella! T_T )

Ja mata!

06 febbraio 2009

Guitar Hero & DDR

Essere o non essere questo è il dilemma?

No che non lo è!

Guitar Hero o DDR? Questo è un vero dilemma!

Quale è il più esaltante tra i due?

Ai posteri l'ardua sentenza!

06 gennaio 2009

La Signora delle Nevi

Buongiorno a tutti amici del Bestiario!

Stamattina la vostra adorata Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei io) si è svegliata prestissimo come al solito nei giorni di vacanza (10.30) e guardando distrattamente fuori dalla finestra si è resa conto che le fredde Lande del Nord erano diventate le bianche e freddissime Lande del Nord. Ma bianche di brutto!

A quanto pare, secondo il resoconto della Fulgida Madre della Compiuta Donzella del 2000, a partire dall'ora 1.00 del 6 Gennaio ha iniziato a nevicare abbondantemente ed ininterrottamente.
Tant'è che al risveglio i Fatati Veltri della Compiuta Donzella del 2000 (per gli amici Puzzette, mentre quando abbaiano ininterrottamente Satana e Lucifero) si sono ritrovati con 20 cm di neve davanti alla porta della Luminosa Baita dei Veltri (ovvero la baita/cuccia a due posti): l'ammasso bianco è stato prontamente eliminato dal Padre della Compiuta Donzella del 2000.

All'improvviso, vedendo tutta quella neve (ma proprio tutta!) depositatasi sul balcone del lato est, la vostra Compiuta Donzella del 2000 (che poi sarei sempre io) è stata colpita da ispirazione e, come se fosse pervasa dallo spirito di Fidia (per chi non lo sapesse, grande scultore dell'Antica Grecia), ha iniziato a realizzare...un pupazzo di neve.

Ma mentre le sue abili mani giochicchiavano con la neve, la Compiuta Donzella del 2000 (ormai l'avete capito chi è) ha spento il cervello, colpito da ipotermia, ed ha lasciato fare tutto alle mani.
Alla fine l'essenza stessa della scultrice del ghiaccio si è infusa nella fredda materia, partorendo un'effige consacrata alla Signora delle Nevi, O'Yuki-sama.

Ovviamente faceva un freddo boia e quindi, per non congelarsi le mani, la vostra Compiuta Donzella del 2000 ha dovuto indossare dei guanti belli carrozzati (quelli che suo Padre ha utilizzato per spalare la neve nel vialetto). Non è riuscita quindi ad infondere più di tanto la bellezza eterea della Signora delle Nevi, ed il risultato finale si è rivelato essere un abbozzo incompiuto del dorso divino. E solo il dorso poteva essere fatto a causa delle urla agghiaccianti della Fulgida Madre che richiamava all'interno del Nido la povera scultrice.

Ecco quindi due prove inconfutabili della realizzazione della prima scultura di neve della Compiuta Donzella del 2000...





ed una terza testimonianza della quantità di neve scesa nella giornata odierna!



Ora che mi son scaldata le mani, vi lascio e vado a mangiare! :P



P.S. Sta ancora nevicando e si dice che nevicherà ancora per le prossime 48 ore

18 dicembre 2008

Favoletta che dopo averla letta non vuoi più andare a letto

C'era una volta in una terra lontanissima un regno tranquillissimo, chiamato Trittico, con un re tranquillissimo, chiamato Tavor, e una regina tranquillissima, chiamata Valium, che trascorrevano tranquillamente la loro tranquillissima vita tra eventi tranquilli circondati da persone tranquille. Insomma, tutto tranquillo...fin troppo tranquillo per la giovane principessina Mina Anfeta, che proprio non ne voleva sapere di adeguarsi alla vita tranquilla del tranquillo regno.
Ogni giorno ne combinava una delle sue, tant'è che la sua povera governante, la vecchia signora Xanax, proprio non riusciva a contenere la sua vivacità. Pensate che un dì, saltando il pisolino pomeridiano, era saltata in sella al suo veloce cavallino Rampante e si era lanciata a rotta di collo per le vie, svegliando gli abitanti di Trittico e superando senza ritegno gli animali sacri del regno, ovvero tartarughe e lumache.
Ma ahimé, la punizione inflittale dal buon Tavor allora fu davvero insopportabile per lei: ovvero fu confinata nelle sue camere per 5 giorni a meditare leggendo l'Interpretazione dei sogni di Freud.
Poteva mai Mina sottostare tranquillamente al volere così crudele del padre? Giammai! Dopo trenta secondi aveva iniziato a sudare, passeggiando nervosamente per la stanza e dimenando il tomo da leggere quasi fosse un ventaglio. Allo scoccare del minuto decise che era il momento di agire. Aprì il cassetto del suo guardaroba ed estrasse la sua collezione di tanga...e ne fece una corda legandoli uno ad uno. Assicurò un capo della tanga-corda ad uno dei pali del suo letto a baldacchino, che lei usava per esercitarsi nella lap dance, e si calò giù dalla finestra.
Fortunatamente nessuno la vide mentre scendeva i circa 10 metri che la separavano dal terreno sottostante (sì, era una GRANDE collezione di tanga) e così potè atterrare silenziosamente sul campo di camomilla che si estendeva a perdita d'occhio intorno al castello. A passo veloce raggiunse la stalla e, dopo aver recuperato il fido Rampante, si involò fuori dal castello al galoppo.
Non si voltò mai, nemmeno per un secondo, e, dal momento che aveva intuito che la tranquilla vita per lei era troppo tranquilla, si diresse senza indugio verso l'unica via di uscita dal regno di Trittico.
Dovete sapere infatti che le terre sulle quali regnava Tavor erano racchiuse in una valle, circondata da altissime montagne, il cui unico accesso era sbarrato da un ostacolo quasi insuperabile...l'impenetrabile Foresta della Sirena Proibita. Atroci storie si raccontavano su questo luogo e si diceva che persino la luce del sole aveva paura ad entrarvi, tant'è che chi si era affacciato oltre il primo albero non riusciva a vedere a più di un metro (trattasi della testimonianza di Orb Vedopoco, l'impiegato addetto ai visti di ingresso al regno).
Ma la nostra impavida Mina Anfeta era ormai troppo eccitata dalla fuga e si avvicinava sempre di più al luogo del non ritorno per non tornare mai più...

(il continuo nella prossima puntata)

11 dicembre 2008

Antico detto cinese

Questa sela la vostla Compiuta Donzella del 2000 (che salei io) vi aplilà la mente con un supelbo e antichissimo detto cinese.
Leggetevi folte pelché vi cambielà davvelo la vita.

Siete plonti? Eccolo!

Gli stlonzi si accoppiano nel cesso.

Gustatevi l'antichissima pella di saggezza cinese ed assapolatela fino in fondo!

26 novembre 2008

Ho mal di testaaa!

Come da oggetto!

Ho un mal di testa terribile, forse dovuto ad un colpo di freddo preso mentre uscivo dall'ufficio, senza il mio fidato cappellino di lana (che mi fa sembrare una peruviana).

Ora lo indosso sperando in un'utopistica funzione retroattiva.

In compenso il dolore alla testa mi ha fatto diventare gli occhi di un verde intensissimo ^^''''

23 novembre 2008

A long long time ago...

Cari amici del Bestiario,

è passato tantissimo tempo dall'ultima volta che ho scritto su queste pagine. Molte cose sono accadute ma non sono accadute quelle cose che dovevano accadere.
Tanto tempo è passato e tanti sono i ricordi che si sono susseguiti, uno di seguito all'altro.
Solo che vivendo i ricordi si dimenticano e la realtà, il presente, il qui ed ora prepotentemente si mettono al centro della nostra attenzione.

Ed in questa giornata di amarcord mi ritornano in mente tanti momenti, belli e brutti, che come diamanti costellano il mio cielo notturno. Quella calda luce mi ricorda mia nonna che baciava la sua fede pensando a suo marito, che ormai non poteva baciare più da troppo tempo. Quella brillante stella mi ricorda i miei primi passi, stentati come quelli di un neonato, sulla via del cambiamento che ho intrapreso pochi anni fa, che in questo tempo frenetico ormai sembrano eoni. Ed una cascata di astri, come una Via Lattea di emozioni, sentimenti, immagini di attimi fuggenti mi anima l'anima, che come fiamma ardente tremola, si ingigantisce e ritorna nel suo focolare.

E tutto ha un centro, che è sia Sole che Luna, alba e tramonto, Vespero e Lucifero. Migliaia di stelle cadenti hanno solcato il mio cielo e sono sparite, lasciando solo una fioca scia che talvolta rimiro ormai da lontano. Ma questa luce che mi inonda e mi sorregge nel buio di questa lunga notte è sempre lì, immota, e mi scalda ed abbraccia e nulla mi chiede se non di esistere.

Ed allora che il tempo passi e mi dia la forza di costruirle un tempio, ove finalmente io possa servirla ed adorarla ogni istante della mia umile vita, che senso non ha in confronto alla vastità dell'Universo...

...porca paletta, credo che la mia coscienza sia stata per qualche attimo messa da parte da un qualche poetucolo defunto. Chiamate un esorcista! O__O

28 luglio 2008

Obiezione!

Un post veloce solo per mettervi al corrente del mio risultato con un test particolare....


You are... Mia Fey!


Adoro la DS ed adoro Phoenix Wright! *__*

16 luglio 2008

A.A.A. Cercasi dieta efficace ma non assassina

Ovvero come far convivere cannelloni con ripieno di carne e funghi ricoperti di besciamella con un fisico longilineo.

Parte oggi l'incredibile avventura della Compiuta Donzella del 2000 per recuperare la forma perduta buttando giù quella decina di chili che non le consentono di respirare con il bottone dei jeans allacciato. In questo chiedo la collaborazione di tutti i lettori del Bestiario perché, sinceramente, i 250 euro da regalare al dietologo a visita non li ho. Altrimenti troppo facile dimagrire perché non si hanno i soldi per mangiare!

Comunque!
Non sono così fessa da cercare di risolvere il problema mangiando unicamente 1 grammo di pasta e 1 foglia di insalata scondita al giorno: l'attività fisica è giustamente cosa buona e giusta e potrebbe esplicarsi, nel mio caso specifico, in diverse modalità. Si parte dalla passeggiata/corsa col cane (che di fiato ne ha da vendere) e si arriva alla seduta di DDR (Dance Dance Revolution per chi non lo sapesse) con tanto di tappetino e Stepmania.
Grave handicap: la quasi assoluta immobilità per ben 10 ore dovuta a lavoro sedentario in ufficio. 8 ore standard di spremitura delle meningi (dalle 9 alle 18 quando mi va bene altrimenti si va verso le 19.30) e 2 ore di viaggio (1 all'andata ed 1 al ritorno).
Come ausilio all'attività fisica ho anche due splendide cavigliere assassine da 1 chilo l'una e WII collegata al televisore.
Prediligo attività fisiche prive di costi aggiuntivi in quanto sto risparmiando per un più alto scopo.

Da un punto di vista alimentare invece la situazione si fa ancora più grigia!
Odio il 90% delle verdure e della frutta: nel rimanente 10% ci sono pure le pesche noci che adoro ma alle quali ho scoperto recentemente di essere allergica (cai!).
Per il pranzo mi porto il bento (per dirla alla giapponese) da casa, preparato dalle sapienti manine del mio papà. Sfortunatamente il cuoco è fissato per la cucina "pesante" e quindi mi ritrovo spesso e volentieri fritture, involtini pieni di salame e frittate cucinate ovviamente usando il burro.
Inoltre mia madre, che mette fisicamente il cibo nel contenitore, abbonda sempre con le dosi perché, come ogni brava genitrice di origini calabresi, la roba da mangiare per i figli non è mai abbastanza. E se lascio qualcosa a pranzo vengo scannata sistematicamente al ritorno.

Si accettano quindi suggerimenti di qualsivoglia tipo per smantellare l'airbag frontale ed i due laterali in modo rapido ed il più indolore possibile (col cavolo che faccio la liposuzione, piuttosto rotolo al posto di camminare)!

10 luglio 2008

Soooonnoooooo

Ebbene sì, in questo periodo sono affetta da una forma di letargite acuta.

Credo che tutto ciò sia imputabile alla mancanza in generale di tutto ma soprattutto al fatto che recentemente ho acquistato un libro che non possedevo della mia scrittrice preferita, ovvero Marion Zimmer Bradley.
Il tomo in questione fa parte del filone fantastico di Darkover e si intitola "La caduta di Neskaya": per chi se ne intende, mi piace particolarmente perché è ambientato in uno dei miei periodi preferiti, ovvero le Ere del Caos.
Ma non sto a dilungarmi troppo perché molti di voi probabilmente non sapranno nemmeno di cosa io stia parlando.
Ritorniamo a bomba all'argomento precedente, ovvero la letargia! Perché questo libro mi fa dormire? Non perché non mi piaccia ma per l'esatto contrario: le storie che mi coinvolgono maggiormente mi inducono a stare sveglia fino a tardi per sapere come fanno a finire, mentre durante il giorno sogno ad occhi aperti i meravigliosi mondi di cui leggo.
Sì, sono una fuoriuscita mentale ^^'''

Intanto sto ascoltando una canzone di anni ed anni fa, quando ancora ero un'ingenua ragazzina stupida (lo sono ancora ma non ditelo in giro): è stata fatta da due meteore, tali "Evan and Jaron" e si intitola "Crazy for this girl". Bel ritmo, mi piace ancora oggi (ma va?).

Insomma, da quello che avete potuto leggere in queste poche righe, sto cercando in tutti i modi di non addormentarmi (intanto la canzone è finita e sto ascoltando Bonnie Tyler con "I need a hero": io ho bisogno di svegliarmi invece!).
E visto che la Fortuna è cieca ma la Sfiga ci vede benissimo, oggi devo pure tornare a casa tardi, alzandomi da questa maledetta poltroncina solo alle 19.30.
Ho sonno.

Magari il mio post per cercare di svegliarmi sta sortendo l'effetto contrario nei lettori. Ed è molto probabile: pure io rileggendolo sto tragicamente scivolando nell'incoscienza. Devo pensare a qualcosa che mi faccia svegliare...

...voglio giocare a calcetto. Voglio dribblare, passare la palla, lanciare, contrastare, entrare con un tackle assassino sulla caviglia dell'avversario. Voglio provare l'ebbrezza di smarcarmi e correre con la palla fra i piedi verso la porta avversaria, con il lieve tocco del vento sulla mia pelle sudata. Voglio fermarmi di colpo e cambiare direzione, facendo sbilanciare l'avversario ed impedendogli così di raggiungermi in tempo per bloccarmi il passaggio. Voglio passare la palla all'attaccante, marcato ma abbastanza libero per poter triangolare, e scattare di corsa sulla fascia, con i piedi che pulsano per lo sforzo ed il calore mentre l'erba si piega sotto la spinta. Ricevere il passaggio di ritorno con uno stop a seguire ed involarmi verso il fondo, per poi rientrare di colpo verso il centro, sorprendendo il terzino che stava aspettandomi per fermarmi. Ma non voglio cercare la gloria del goal, questo è compito dell'attaccante, che riceve il mio passaggio smarcante di esterno destro e tira al volo spiazzando il portiere...

Oddio, stavo sognando O__O

Forse è meglio andare a sciacquarsi la faccia e riprendere a lavorare O__O

24 giugno 2008

Blog Entry Poster

E questa è un'altra prova!


L'osservato speciale adesso è Blog Entry Poster, ancor più semplice e spartano client per blogging presente su Ubuntu.


Configurazione estremamente semplice, possibilità di scelta tra vari blog, ma finestra per la stesura del post molto più che minimalista. Ancora meno opzioni di personalizzazione del testo rispetto al client precedente (possibilità di applicare solo grassetto e corsivo e di inserire unicamente link), presenta, come unica nota positiva del WYSIWYG, una finestra che è già anteprima dell'html, senza quindi tag fastidiosi.


Si può però inserire direttamente il titolo del post.

Rettifica: dopo aver inviato il post mi sono accorta che ha inserito il titolo nel corpo del messaggio, quindi in pratica non ha fatto un cavolo.


Speriamo di trovare in futuro un editor in grazia, perché quelli provati finora sono più che insoddisfacenti.

Drivel Journal Editor

Questa è una prova!

Ovvero, sto tentando per la prima volta di creare un post utilizzando uno strumento chiamato Drivel Journal Editor, ovviamente per Ubuntu.
L'ho trovato a caso nei repository, mentre cercavo un programma per la gestione di progetti (GANT a manetta): ovviamente non potevo non installarlo per scoprire un metodo più veloce per postare sul blog. Lo so, lo so, non è in questo modo che mi verrà una maggiore ispirazione per scrivere sul Bestiario. ^^'''

Comunque!
Essendo una prova, leggerete questo messaggio unicamente se l'esperimento andrà a buon fine. Quindi non mi sprecherò più di tanto scrivendo spatroffiate di roba. :P
Il programma consente di connettersi a varie piattaforme di blogging, tra le quali appunto c'è Blogger ed anche Live Journal.
L'interfaccia è spartana e ci sono poche opzioni per il formato del font (grassetto, corsivo, ecc. ecc.), tra l'altro selezionabili unicamente da un menù a comparsa: tali 'decorazioni' vengono inserite come tag html all'interno del testo. Scordatevi font diversi e colori, a meno di non sapere l'html.

Ci dovrebbe poter essere anche la possibilità di inserire immagini, link ed elenchi puntati, ma al momento non ho tempo e quindi la mini-recensione/prova finisce qui.
Sicuramente cercherò altri programmi magari un pochino più ricchi di funzioni e più 'veloci' da utilizzare!

Aggiornamento post pubblicazione: non mi è stato chiesto il titolo del post ed ho dovuto inserirlo collegandomi su Blogger.

10 giugno 2008

Shockata

Semplicemente shockata...in un primo momento.

Questo perché ho scoperto qualcosa che non avrei mai dovuto scoprire ma per scoprire la quale ho fatto di tutto. Certo, essendo io un'intelligenza quasi suprema (quasi perché nei casi in cui potrei fare del bene a me stessa non la uso mai) sapevo perfettamente che sarei riuscita a svelare la verità.

Ma "la verità mi fa male", per dirla con la mitica Caterina Caselli.

E con il massimo sfoggio della mia suprema intelligenza ho svelato anche la mia incredibile idiozia, o meglio il mio essere orrendamente naïve. Alla fin fine il mio babbo ha ragione: ho visto troppi cartoni animati...

L'accadimento ancor più fantastico è una delle innumerevoli applicazioni della fantomatica Legge di Murphy, variante Compiuta Donzella del 2000: "Quando hai bisogno urgentemente di un amico, questi è sempre irreperibile o indisturbabile". Ma porca puzzetta, nel 99% dei casi sono abbastanza tranquilla, non ho quasi bisogno di supporto morale e si passa il tempo sparando cretinate a valanga....ma proprio quando mi sento shockata (e quando dico shockata voglio proprio dire scioccata) cerco timidamente un salvagente in questo mare di assurda assurdità e scopro che temporaneamente chi me lo doveva lanciare è momentaneamente in bagno per un attacco di dissenteria. Non che stia dando colpa ai miei amici: loro sono come parenti per me (anzi, sono più parenti dei parenti) e mica potevano sapere che un fulmine mi avrebbe colpito proprio oggi (tra l'altro unica giornata in settimane con un timido sole). Semplicemente, ripetendo per l'ennesima volta il motto di un grandissimo saggio, "La fortuna è cieca ma la Sfiga ci vede benissimo".

Mio Dio...che stupida che sono stata...che ingenua idiota...che mentecatta. -__-

Lettori miei, a volte (quasi sempre) la realtà è incomprensibile, totalmente irrazionale, devastantemente cretina e alla fin fine infinitamente inutile.
A volte (quasi sempre) la follia è una tenera tentatrice: quelli che la gente definisce pazzi alla fin fine hanno capito tutto dalla vita perché rifiutano una realtà inaccettabile senza compromessi senza gettare la vita stessa.

It takes a fool to remain sane...

15 maggio 2008

Fastweb ed i ban di massa

Cari amici del Bestiario,

ultimamente ho un fare un po' polemico e per codesta sventura non finirò mai di scusarmi: questo blog è stato fatto per scopi quasi prettamente ludici ma si sta trasformando in un palco dove dare voce alla irritazione derivante da angherie di vario tipo. E stasera si alza il sipario su una nuova diatriba!

Da parecchio tempo ormai il mio gestore telefonico e di collegamento ad internet è Fastweb. Da qualche tempo invece la situazione concernente la fruibilità del servizio è andata via via degenerando.

Ma prima una piccola spiegazione tecnica sulla differenza sostanziale tra un fornitore di accesso internet classico (come possono essere Telecom con Alice, Libero e Tiscali) e l'azienda che ha sganciato un sacco di soldi a Valentino Rossi per pubblicità non sempre esaltanti!
Quando una persona (chiamiamolo Magellano per comodità) accende il suo computer dopo aver posto la firma su un contratto con un fornitore "classico" (aspettando dai 5 giorni a tempo non definito per l'attivazione della linea), furbescamente farà doppio click sull'icona del Firefox (browser internet multipiattaforma) ed inizierà a navigare tranquillamente in tutti i siti possibili ed immaginabili (vabbé, non esageriamo perché in alcune parti c'è pure la censura). Tecnicamente cosa succede? Il modem attaccato al computer si fa dare da un serverozzo del gestore un identificativo (chiamato indirizzo IP) che fungerà come una sorta di carta di identità per contattare tutti i server del pianeta. Questo indirizzo viene associato esclusivamente al pc del nostro Magellano e se questo fa qualche bestialata su un server, per esempio, canadese verrà bannato (ovvero non gli si permetterà di fruire più dei servizi di quel server) solo lui.
In cosa consistono le bestialate? Beh, si può essere degli hacker e fare volutamente casino in casa altrui oppure si può essere un poveraccio che si è beccato un virus che va a rompere le scatole a mezzo mondo senza che se ne sappia nulla.

Comunque! Fornitore "classico" => ip "pubblico" assegnato al pc => fai casino? Cavoli tuoi!

Passiamo a Fastweb! La meravigliosa politica aziendale, di chi avrebbe dovuto darmi la fibra ottica almeno 3 anni fa (parola del commerciale che assomigliava ad Hector Cuper: avrei dovuto capire che non dovevo fidarmi!) ed invece mi tiene tuttora in adsl a 6 mega (e son pure fortunata perché in molti sono a 2 mega) pagando giustamente come per la fibra, si basa sul fatto che ci sia una mega rete privata di utenti unicamente Fastweb. Quando quindi Magellano apre il Firefox, l'hag (una specie di modem fornito in comodato d'uso gratuito) si prende un indirizzo ip privato della rete "interna" e lo appiccica sul pc, ma il segnale passa da un "portone" della rete Fastweb che gli assegna il suo identificativo (quello del portone) e va verso il server canadese dove c'è il sito che Magellano smania di vedere al più presto.
Lo visita una volta, lo visita la seconda, alla terza...non lo vede più!!!
Questo perché? Perché quel fetente di Colombo, anch'egli utente Fastweb della zona geografica di Magellano, ha voluto contattare lo stesso server, ma dopo essersi preso un bel virus scaricato involontariamente da un sito porno. Ecco quindi che quando Colombo ha schiacciato l'icona dell'Internet Explorer, l'hag si è preso l'indirizzo ip "privato" e lo ha assegnato alla Nina (pc di Colombo), il segnale però è passato dal "portone" che gli ha consegnato il suo identificativo (sempre quello del "portone") e si è diretto verso il server canadese.
Ma il virus malvagio, bastardo come la sifilide, ha sfruttato questo ponte temporaneo per rompere le scatole al serverozzo canadese. Morale? In Canada si sono rotti ed hanno chiuso ermeticamente le porte a Colombo, ovviamente dicendo al server che quel preciso identificativo è virato e va trattato come un appestato.

Tutti contenti? Ovviamente no!
Perché l'identificativo "appestato" è l'identificativo del "portone". Ma quindi...anche Magellano è stato sbattuto fuori dal server canadese! Perché anche lui passa dal "portone" e prende quell'indirizzo IP! Magellano non ci sta però! E quindi cerca di capire come mai è successo ciò.

Visto che è un furbacchione e visto che il server canadese è un server IRC (Internet Relay Chat), contatta i suoi amministratori per capire come risolvere la situazione. Questi gli spiegano la situazione, confermando che la colpa è di Colombo ma loro non ci possono comunque fare niente. Perché se togliessero il divieto per l'identificativo del portone, Magellano potrebbe sì entrare ma lo potrebbe fare pure Colombo. E Colombo si porta dietro il virus ed il virus attaccherebbe il server. Quindi il problema non è loro, che si devono difendere, ma di Magellano che ha un fornitore d'accesso internet (Fastweb) che non fa identificare univocamente i suoi utenti nella rete "pubblica".
E la soluzione del problema? Boh!

Perché tutto ciò? Perché la sottoscritta (che usa Linux ed ha un pc costantemente controllato), come tutti quelli che escono con l'indirizzo IP del mio "portone", è stata tranquillamente bannata da un noto network IRC e quindi non può più accedervi e fare quello che vuole perché un'altra persona si è presa un virus. Certo, posso attivare una sessione di ip pubblico, per avere un identificativo tutto mio temporaneo, ma può durare solo per 20 ore in un mese, dopo di che mi tocca pagare la bellezza di 50 centesimi all'ora o 4 euro al giorno, oltre al non economico costo di abbonamento mensile (Internet senza limiti) che pago per avere un servizio senza disservizi.
Se Fastweb (come un qualsiasi fornitore "classico") assegnasse un indirizzo ip pubblico gratuitamente ad ogni suo abbonato non si verificherebbe questo problema (che oltre ai server irc colpisce qualsiasi servizio internet, dai siti web a ftp, ecc. ecc.). Ma questo a quanto pare non accadrà mai! Allora potrebbe mettere un piccolo serverino "ponte" nella sua rete che riconosca gli utenti con l'indirizzo ip "privato" e dia loro un "lasciapassare" per entrare nel server IRC solo se "in regola". Ho come l'impressione che anche questa sia un'utopia.

Attualmente ho contattato via e-mail il servizio clienti, perché trovo profondamente ingiusto non poter sfruttare una linea internet che pago profumatamente. Vi terrò aggiornati sulle eventuali evoluzioni della situazione!

10 maggio 2008

Sicurezza e animali umani

Un ben ritrovati a tutti gli amici del Bestiario! (che data la frequenza con cui scrivo ultimamente devono essere rimasti in pochini pochini)

In questo lungo lasso di tempo dove non ci siamo sentiti molto sono successi svariati accadimenti.

Al posto del panino con la mortadella, l'Italia è governata dal birillo parruccato. Personalmente tutto ciò mi fa piacere, anche perché mi mancavano le imprese cabarettistiche internazionali del nostro amatissimo premier: già la battutaccia pre-governo durante l'incontro informale con Putin è stata un vero colpo di classe!

Ma comunque!

Le ultime elezioni hanno visto anche una crescita di consensi notevole per il partito del Carroccio (a proposito, ricordo a tutti che il 25 maggio a Legnano si terrà il Palio delle Contrade, con la sfilata storica che ricorda la battaglia del 1176 con il vero Carroccio), soprattutto nelle fredde (ma a volte afose) pianure del Nord.
E questo avvenimento non mi sorprende più di tanto, a differenza dei giornalisti sbigottiti nel dopo elezioni: tema principe della campagna elettorale leghista è stata la lotta all'immigrazione clandestina e alla criminalità.
E al Nord questo è un tema estremamente importante.

Non voglio parlare approfonditamente dei casi eclatanti come le rapine in villa ad opera di bande di slavi (albanesi e rumeni), che comunque hanno gettato nel terrore chi vive in villette in posti isolati, o degli stupri ormai quotidiani che segnano per sempre l'esistenza delle donne, ma della vita di tutti i giorni di una persona che non ha ancora subito queste violenze e che è costretta a convivere in uno stato di continua allerta.

Perché è inutile fare i perbenisti e dire "tutti hanno bisogno di una possibilità" oppure "non tutti gli immigrati sono farabutti"...queste frasi sono vere, ma bisogna capire anche la psicologia delle persone che si trovano ad interagire con gli immigrati farabutti.
L'altro giorno mia cognata ha dovuto prendere la metropolitana di corsa perché altrimenti avrebbe perso il treno: nel vagone in cui si è letteralmente lanciata si è ritrovata circondata da 20 extracomunitari e 2 italiani. E ciò che colpisce di più una donna sola in quella situazione sono gli sguardi, continui ed insistenti, non degli italiani (che bellamente se ne sbattono) ma degli stranieri. E si ha paura, davvero paura quando ti sembra che qualcuno di questi ti stiano seguendo anche fuori dalla metropolitana.
Ma tornando ad argomenti più triviali, può capitare anche di parcheggiare la macchina nei dintorni di un ospedale, per andare a fare degli esami o dei trattamenti, e trovare il solito vu' cumpra' che si avvicina con la sua mercanzia. Con la maggior parte puoi fare lo gnorri, ma alcuni, al ritorno dalle tue "commissioni", potrebbero dirti "Ehi capo! Ti ho controllato la macchina e non le è successo niente! Se non mi dai qualcosa, la prossima volta non te la controllo più e potrebbe succederle qualcosa..."
Che buontempone eh?
Per non parlare di quello che invece cura le signore che vanno in banca, poi le segue e le chiede qualcosa come elemosina perché non è possibile che non abbiano soldi, visto dove sono appena state...

Poi capita anche che sul treno, in fermata in una stazione, ti giri e vedi 3 stranieri, forse marocchini, che spintonano un signore sessantenne, quasi creando una rissa...e poi scopri che quegli stessi 3 hanno osservato una ragazza che conosci per un bel po' di tempo e alla fine uno di loro la segue pure...e l'arrivo di altre persone in stazione nonché del treno ha bloccato ogni proposito nefasto.

Poi ci sono anche gli amici rom, come una matrona slava, enorme nei suoi cenci, che si avvicina al mio povero fratello nel parcheggio di un supermercato e gli fa "Dai signore, dammi qualche soldo, tu stai uscendo dal negozio, hai soldi per me" e di fronte ad un rifiuto scontato, visto la stazza del donnone e la sua capacità motoria perfetta, conclude con un "Che ti possa capitare ogni male ed ogni sventura, che ti venga il malocchio!". Simpatica, vero? Ma bisogna riconoscere ai rom di avere davvero buon gusto ed occhio. Infatti le ragazzette che avevano rubato a casa di mia nonna avevano portato via solo i gioielli più cari che poteva avere una donna over 80, come l'anello dell'ormai defunto marito. Ed anche in fatto di automobili hanno uno spiccato senso per il bello: come non rimanere affascinati dalle bellissime Mercedes e BMW, per comprare le quali un onesto operaio deve fare un mutuo trentennale, che trainano le loro roulotte, dotate di parabola per ricevere la televisione satellitare? Poi, intervistati dopo l'ennesimo caso di furto alla ribalta televisiva, si giustificano con un "Abbiamo fame, dobbiamo rubare per avere i soldi per sfamare i nostri bambini": venditi la Mercedes e vedrai che riesci a dargli da mangiare per almeno 1 mese senza rubare.
Ed a proposito di bambini, gli aneddoti veri e verissimi, anche se incredibili nella loro cattiveria, si sprecano! Una testimone oculare affidabile si è trovata in un famoso e rinomato negozio di abbigliamento ed oggettistica su più piani: all'improvviso, la cassa centrale avvisa i clienti che le entrate e le uscite sono state chiuse. Si susseguono momenti di incomprensione ed apprensione quando infine viene svelato il perché: una signora si era rivolta ad un addetto perché non trovava più la sua bambina di 4 anni (le donne davanti ai vestiti entrano in una sorta di mondo parallelo e i marmocchi sono veloci ed imprevedibili) e costui, dal momento che aveva visto delle donne rom all'interno del grande magazzino, aveva avvisato la direzione per bloccare ogni via di fuga. Ed effettivamente questa è stata la mossa giusta, visto che le donne rom sono state ritrovate dopo pochi minuti, in compagnia della bambina con già i vestiti cambiati ed i capelli tagliati, all'interno del deposito merci del punto vendita.

Potrei parlare della zona intorno alla Stazione Centrale di Milano, piena di ubriaconi che gettano le bottiglie vuote in mezzo al parcheggio e di bambini borseggiatori, ma questo post sta già diventando mostruosamente lungo.

Alcuni di voi potranno obiettare che sto riportando casi singoli di ordinaria criminalità, che molti italiani fanno ben peggio e che questo mio discorso può scivolare pericolosamente verso il razzismo. Certo, ne sono pienamente consapevole. Come sono consapevole che fino a qualche anno fa la situazione non era così insopportabile. Come sono consapevole che la giustizia applica le leggi sempre diluite e le pene per i reati scadono sempre nel ridicolo. Come sono consapevole che gli investigatori di Firenze si sono ricordati dopo 20 tra automobili e motorini bruciati che tra i loro concittadini c'era un piromane psicopatico a piede libero. Come sono consapevole che ci sono cinesi con carte di identità che dicono che hanno 120 anni e loro ne dimostrano a mala pena 30.

E se vi sembra che queste ultime frasi non abbiano un nesso logico, con piacere ve lo illustrerò!
Per paura di passare per razzisti o per aguzzini ormai si è troppo permissivi, le leggi che ci sono comunque non sono applicate con la giusta severità ed i controlli fanno veramente schifo, per non parlare della perspicacia che a volte dimostrano gli investigatori.

Comunque ci sono altri fattori legati all'immigrazione che influiscono sulla sicurezza, anche culturali e religiosi, ma al momento non ne voglio più parlare: so che ho toccato unicamente la punta dell'iceberg ma ho voluto raccontarvi dei fatti veri, vissuti in prima persona, che mi portano a pensare che ormai bisogna stare attenti ad ogni singolo passo che si fa fuori di casa perché ormai siamo circondati da animali umani.


P.S. che post del cavolo

15 aprile 2008

Compleanno e denuncia

Ieri, lunedì 14 Aprile, era il mio 27esimo compleanno.

Per la prima volta in tutta la mia vita, sono uscita a festeggiarlo con un aperitivo con gli amici.

Pioveva a dirotto e faceva freddo.

Al ritorno all'autovettura di mio fratello, abbiamo scoperto che i ladri l'avevano ripulita.

Sono spariti:
- un hd Packard Bell Store & Play 3500 da 500 giga di mio fratello: valore 180 euro
- un lettore mp3 bluetooth Samsung di mio fratello
- tutti i miei carica batterie (nel mio zaino c'erano solo quelli così ho tutte le apparecchiature ma non posso caricarle)
- 2 numeri di Bleach, prima edizione, il 4 ed il 5
- il necessario per la piscina (accappatoio, ciabatte, costume) di mia cognata
- la borsa del pranzo di mia cognata (sì, brutti marcioni bastardi)

Ma quel che più mi fa male è che quella feccia umana si è portata via la Nintendo DS della mia guaritrice, la stessa DS che le era stata regalata per Natale, che adorava e che custodiva come un prezioso tesoro.

Li odio profondamente e gli auguro di morire tra atroci sofferenze, lentamente, e che il loro corpo diventi talmente irriconoscibile da essere scambiato per quello di un animale, quali sono.

Il mio 27esimo anno non poteva iniziare meglio.

25 febbraio 2008

Il pappagallo parlante

Buonasera a tutti, o voi lettori del Bestiario!

Dopo una lunga, lunghissima pausa (quasi due mesetti), mi accingo a scrivere un post con un incredibile video con protagonista un pennuto decisamente fuori dal comune! Ovvero, un pappagallo più unico che raro!

Piccola premessa: nella vita di tutti i giorni si possono incontrare decine di pappagalli umanoidi che ripetono ossessivamente le stesse identiche frasi, per compiacere se stessi ed una ristretta cerchia di persone fondamentalmente sfigate. Tali pennuti spennati, forniti di frasario "made in China" sprovvisto di routine di aggiornamento dati, sono spesso caratterizzati da un modo di porsi e di fare tendente all'infinitamente irritante.

Niente a che vedere col meraviglioso volatile che state per osservare ma soprattutto sentire! Egli, sconcertato ed offeso dal comportamento di quegli esseri umani che vi ho precedentemente descritto, ha deciso di scendere in campo e stupire il mondo intero con i suoi effetti speciali, per mostrare di quanta fantasia e duttilità siano capaci i veri pappagalli!

Orsù, lasciatevi dunque conquistare da Einstein, il pappagallo parlante!



06 gennaio 2008

Nati sotto il segno del 2D

Sono figlia del mondo 2D.

Mi piacciono gli anime, i manga e le avventure punta e clicca.

Il 3D tarpa le ali dell'immaginazione, è pesante, succhia memoria e spesso la ricerca della perfezione grafica è una mannaia sull'originalità della storia.

La coesistenza di 2D e 3D al 99% si traduce in resa eterogenea e spesso inopportuna all'occhio: il bianco è puro, il nero è figoso, il grigio è sporco.

Che poi alla fin fine il 3D è sempre 2D. Vediamo il mondo come un'infinita serie di fotogrammi e solo la nostra interazione con esso lo trasforma in 3D.

Il 3D è buono per riempire gli spazi, il 2D per riempire la mente.

Ed ora, dopo questa sciorinata di cretinate a valanga posso confessare che in realtà sono in crisi d'astinenza da avventura punta e clicca.
Mi manca la serie degli Indiana Jones, quella vera dell'Ultima Crociata e di Fate of Atlantis. E nel calderone mettiamo anche i Monkey Island 2D, perle sopraffine. E vogliamo dimenticarci il Flight of the Amazon Queen? (se non ricordo male è diventato freeware) E Beneath A Steel Sky? Loom? Tutta la serie di Legend of Kyrandia, Police Quest e Space Quest? Viva Simon The Sorcerer ed il bagaglio con le zampe di Discworld. Caliamo il cappello di fronte a Maniac Mansion, The Day of The Tentacle e The Dig.
E mamma LucasArts, creatrice di Grim Fandago, Full Throttle e Sam & Max (e molti di quelli citati in precedenza), è ormai in menopausa da anni.

Forse un dì darò sfogo alla mia immensa creatività e nostalgia e delizierò il mondo con le mie avventure punta e clicca in 2D.

Per ora rimango a mollo nella mia accidia. -___-

P.S. Quanto bold!

04 gennaio 2008

Effetto serra e puzzette

Buongiorno a tutti!

L'anno nuovo è arrivato... ma come al solito non è cambiato un cavolo di niente, anzi forse c'è stato un peggioramento!

Ma comunque questo non è l'oggetto ed il soggetto del post odierno: vorrei potervi dire "Lo scriverò la prossima volta!" ma, come avrete ben potuto constatare, non ho la minima idea del quando sarà. D'altra parte sono una Compiuta Donzella del 2000 altamente impegnatissima (sì sì, come no, raccontalo ai muri)...

Comunque! Bando alle ciance (che qualcuno mi spieghi questo modo di dire) e via con la spiegazione del titolo!

Come tutti voi sapete, l'effetto serra (e non Sierra, anche se negli anni 80-90 c'è stato pure questo) rientra nel problemone del riscaldamento del nostro pianeta Terra. Che dico nostro, vostro, visto che io vengo da una lontana stella che dista milioni di anni luce da questo insignificante e puzzoso pianeta (sì sì, mo' arriva Actarus). In pratica è come se un grosso sasso che viene investito da calore non riesce più a dissiparlo verso l'esterno perché è rivestito da una pellicola di alluminio. Secondo la spiegazione appena fornita vi verrebbe naturale chiamarlo effetto cartoccio (a proposito, ho voglia di qualcosa cucinato in questo modo), ma si chiama effetto serra perché in realtà replica quasi esattamente il processo di riscaldamento che avviene in una serra.

Ovviamente ciò che ho scritto fa letteralmente schifo da un punto di vista scientifico e quindi siete pregati di farvi un giro per Internet cercando informazioni un pochino più esatte ed intelligenti per non fare la figura da cioccolatai se interpellati su questo argomento.
In soldoni, l'alluminio della Terra è costituito da una parte di atmosfera data dai gas serra, che possono essere definiti puzzette.

Perché?
Ma perché nei gas serra ci sono il vapore acqueo, l'anidride carbonica, l'ossido nitroso, l'ozone e...il metano. Che ti dà una mano ma quando esce da un essere vivente e non dal fornello ti stende come un pugno.
Ed è proprio quello che succede quando due esseri, tendenzialmente pelosi ed abbaianti, si rilassano in casa.

"Uh che bello, siamo in casa! Uh che bello, c'è il nostro tappetino! Uh che bello, possiamo mangiare pezzettini di pane quando vogliamo! Ahhhh! Si sta proprio bene!"...PROT

...PROT...
...PROT!...
...PROT! PROT! PROOOOOT!

Puzzetta finale e tutti negli spogliatoi, o meglio fuori sul balcone a respirare un po' di aria pulita. -___-


Credete che stia esagerando? Noooooo, vi sbagliate cari miei! Ho rischiato la vita! Ho fatto compagnia ai puzzoni rimanendo sul divano e guardando Occhi di Gatto prima e Lassie dopo! Loro stavano tranquilli e si godevano lo spettacolo (gradiscono maggiormente Occhi di Gatto), ma poi si rilassavano completamente e contribuivano al surriscaldamento del pianeta.
Sono rimasti 1 ora, insieme, a fare questo attentato alla natura. Dopo di che mia mamma ha issato bandiera bianca e ha decretato il loro ritorno in giardino. 5 minuti di finestre completamente spalancate e la vita è ritornata in casa.

Quindi lancio un appello a veterinari o esperti in puzzettari: ditemi come fare per mettere un metaforico tappo al cannone spara gas dei due fetenti (ribattezzati Peto e Flatulenza). Mangiano riso, Chappi e crocchette e biscottini vitaminizzati per cani. Non diamo loro schifezze. Fanno dei sommergibili duri, non del budino andato a male. E allora perché??? PERCHE'????

Ecco i due lestofanti durante l'uso delle armi chimiche:

08 novembre 2007

Altamente infettiva

Buonasera a tutti quelli che sono giunti in queste pagine elettroniche!

Questo è più un post di avvertimento, quindi, come diceva Abatantuono, sarò breve e circoncisa :P

Negli ultimi giorni si sta diffondendo a macchia d'olio una malefica forma parainfluenzale caratterizzata da forte mal di gola, leggera febbre, raffreddore e spossatezza. A detta del mio medico, a questo malvagissimo virus piace molto conoscere nuova gente, quindi abbiamo a che fare con un mal di gola altamente infettivo.
Infatti, ieri pomeriggio ero la ventesima persona, nell'arco di un giorno, con questi sintomi a varcare la soglia del dottore.

Ebbene sì, anche io sono una vittima di questo turbinio infettivo!
In questo momento i miei leucociti, armati con potentissimi cannoni Flomax, stanno dando la caccia a tutti i virus con la faccia brutta che stanno martoriando la mia gola...in perfetto stile "Siamo fatti così"!

Quindi è ora per me di ritornare sotto le mie copertine e di immergermi nuovamente nel mio spontaneo letargo terapeutico! E vi lascio con un consiglio: non appena sentite un leggero dolorino alla gola, andate subito dal vostro medico e fatevi consigliare un antinfiammatorio per bloccare preventivamente l'insorgere della malattia!

Ci risentiamo quando starò meglio! ^__^ /

02 novembre 2007

Incidente con il morto

Buongiorno a tutti cari amici del Bestiario!

Approfitto della ricorrenza di oggi, ovvero il giorno dei morti (2 novembre per chi avesse un vuoto di memoria), per parlare di un infausto accadimento che macchia indelebilmente la coscienza di mia zia P. (per rispetto della privacy, ometto il nome completo: lo so che molti di voi non sanno neanche il mio nome, ma faceva figo scrivere questa nota :P ).

Ma passo subito alla narrazione!

Un lontano dì (saran passati 5 o 6 anni), si presenta nella mia casupola, persa nelle lontane e fredde Terre del Nord, l'inaspettata zia P. (inaspettata mica troppo visto che abita sotto di me).
Cinerea in volto, saluta balbettando me e mia madre e ci fissa con occhi sbarrati dall'orrore.
Allora mia madre, che è sempre la prima a riprendersi dagli shock, subito l'apostrofa con un "P.! Cosa è successo?"
"F. (nome di mia madre ovviamente omesso :P), dammi un po' di whisky!"
E lo sconforto ci assale: l'ultima volta che la zia P. aveva chiesto un po' di whisky risaliva ad un paio di anni prima, quando aveva visto un uomo steso per terra, ammazzato da una raffica di pallottole (no, non era presente al momento dell'omicidio).
Preoccupatissime, la facciamo sedere e le forniamo ciò che aveva richiesto...e non appena si bagna le labbra, si riprende un pochino e sussurra..."Ho fatto un incidente con il morto".

Ora, dovete sapere che in quei tempi la macchina di mia zia aveva dei problemi in frenata (necessitava di uno spazio di frenata più lungo del normale) e lo stile di guida di mia zia mal si confaceva a questa situazione. Insomma, una simile affermazione detta con una simile faccia in quel preciso periodo non poteva che farci pensare al peggio che peggiore non si può!

Ma come al solito mia mamma si è ripresa prima dallo shock e le ha chiesto "Come un incidente con il morto?!?!?! P.! Ma che cavolo hai fatto???"

(parte la ricostruzione dell'accaduto in stile Phoenix Wright)

"Stavo tornando a casa dopo aver portato la G. (nipotina) all'asilo...sapevo che la macchina aveva dei problemi di frenata quindi ho cercato di guidare con prudenza...ma arrivata ad una rotonda ho accelerato perché altrimenti non sarei più passata...facendo così però, anche se ho frenato, non ho potuto evitare di tamponare la macchina davanti che aveva frenato bruscamente"

Un tamponamento? E allora dove stava il morto?

"Ho tamponato un carro funebre, con la bara sopra. Il morto è arrivato in ritardo al funerale perché ha dovuto fare la constatazione amichevole."

Non sperate che sia una storia inventata perché purtroppo è tutto vero...