18 febbraio 2014

Il mistero dell'amore

Graziosi/e lettori/rici del Bestiario,

meno di una settimana fa si sono conclusi i festeggiamenti annuali per una delle ricorrenze più consumistiche che il calendario conosca: sto parlando della cioccolatosa festa di San Valentino.
Eventi di questo tipo sono una manna dal cielo per i commercianti ed i ristoratori, che per questo caso particolare in una sola settimana riescono a risollevare il bilancio del mese di febbraio.

Ma che cosa è nella tradizione il 14 febbraio? Semplice, la festa degli innamorati.
Riporto per dovere di cronaca anche la scherzosa frase che andava per la maggiore ai miei tempi alle elementari: San Valentino è la festa di ogni cretino che crede di essere amato ed invece rimane fregato.
Questione di punti di vista.

Ma l'amore che cosa è? (come canta Luca Carboni in una sua famosa canzone)
Si può racchiudere in un cioccolatino, da somministrare una volta all'anno, o in un brillante, da esporre in particolari occasioni? Si può quantificare o valutare o soppesare? Mi piacerebbe rispondere con un no secco, ma la mia sarebbe una risposta troppo demagogica e semplicistica.

È un alito di vento che ti scalda il cuore, che ti avvolge, ti soffoca, ti fa morire e rinascere mille volte in un attimo.
È un bosco silenzioso ed ombroso, fresco e rigenerante, cupo ed opprimente.
È un caldo sole che nutre e fa crescere i germogli ed arroventa l'arida terra riarsa.
È un mare cristallino che culla e sorregge la tua vita o la trascina verso i suoi abissi.

L'amore ha mille forme, mille facce, mille coniugazioni, infinite gioie ed altrettanti dolori.
L'amore non è nulla ma è anche tutto, può essere salvifico ma anche mortale.
L'amore è chimica, è fisicità, è un effluvio di sensi, è puro incontro di anime.
L'amore è chiuso in un istante fuggevole, vive alla giornata, brucia all'infinito.

L'amore è positivo e negativo.
L'amore è cibo e veleno.
L'amore è acqua e fuoco.
L'amore è vita e morte.

Quando l'anno prossimo arriverà San Valentino, non pensate alla festa, pensate al vostro amore.
Già, perché l'amore in sè è un inconoscibile mistero, esiliato nell'Iperuranio.

1 commento :

.TelA ha detto...

Far bene al mondo fa bene al mondo... è una roba che sostengo da tempo immemore.
E qui, visto che si parla d'amore, ci aggiungo... con tutte le difficoltà del caso.
Le tue parole sono corrette, molto, l'amore si insinua in ogni roba, dalla più grande alla più piccola, giacché sta in un buongiorno con sorriso donato al prossimo sconosciuto come in un abbraccio prima di spegnere la luce per la notte, sta nel non calpestare l'aiuola come nel non disturbare l'animale nella sua tana.
Sta nella cosa giusta da fare e nella forza di riuscire a farla.

Sì è tutto un mistero.