09 marzo 2007

Se mi lasci non vale...ma fammi il piacere!

Buon pomeriggio a tutti soavi lettori e lettrici del Bestiario!

E' da un po' di tempo che non aggiorno più il blog, dati gli imprevisti imprevisti (usato prima come aggettivo e poi come sostantivo) occorsimi. Ma a grande richiesta (ok, solo di Vicky) torno in grande stile per proporvi l'ennesima bestialata.

Dovete sapere che a causa del traffico immondo che io ed il mio autista (mio fratello) incontriamo ogni giorno nel lungo viaggio verso l'ufficio, spesso ci sediamo nella nostra postazione di combattimento (sedia dell'ufficio) con un "leggero" ritardo: fortuna che gli orari qui sono parecchio flessibili (almeno quello visto che la paga fa schifo e la gente ancora di più).
E quando le lancette girano inesorabilmente attorno al perno dell'orologio, segnando senza pietà le ore 9, l'unica nostra consolazione è accendere la radio, sintonizzarla su FM 107 (Radio Deejay: one nation, one station!) ed aspettare pazienti l'inizio del programma Il Volo del mattino, diretto come tutti sapete da Fabio Volo.
Questo programma ha una piccola tradizione, ovvero cambiare ciclicamente la sigla di apertura, pescando nel repertorio storico della musica: indimenticabile è stato il periodo di O' surdato 'nnamurat (ringrazio la guaritrice per lo spelling del titolo :P ), che cantavamo a squarciagola sportellando la macchina della pensionata novantenne che va a fare la spesa alle 9 di mattina ed il furgoncino diabolico del corriere espresso in ritardo per la consegna.

In questi giorni invece il programma si apre sulle note di una canzone famosissima che ha avuto un successo strepitoso negli anni Settanta: ebbene sì, sto parlando di Se mi lasci non vale di Julio Iglesias. E, signore e signori, questa canzone è una vera bestialata, per stessa ammissione del cantante, che in un'intervista rilasciata a Verissimo ha affermato "non avrei mai immaginato il successo di Se mi lasci non vale, allora non la consideravo molto. Anzi proprio non mi piaceva. Pensate che errore di valutazione avevo fatto: ma il successo è sempre una cosa strana, incomprensibile".

Perché dichiaro una simile affermazione ed affermo una simile dichiarazione?
Beh, semplice, perché sono una donna.

Cosa? Non capite perché questo possa portarmi a dire una simile frase?
Perché nelle mie vene scorre anche il sangue caliente del Sud...con tutto ciò che ne deriva. :P

E se non avete ben presente il testo (tratto dal sito Lyricsmania), eccovelo qui, in tutto il suo ilare contenuto:

La valigia sul letto
è quella di un lungo viaggio
e tu senza dirmi niente hai trovato il coraggio
con l’orgoglio ferito di chi poi si ribella
ma quando t’arrabbi sei ancora più bella
E così, su due piedi, io sarei liquidato
ma vittima sai d’un bilancio sbagliato
se un uomo tradisce, tradisce a metà
per cinque minuti e non eri più qua

Se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare

Metti a posto ogni cosa e parliamone un po’
io di errori ne ho fatti, di colpe ne ho
ma quello che conta tra il dire e il fare
è saper andar via ma saper ritornare

Se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare


Sintesi: io ti ho cornificato, ma suvvia non ti arrabbiare che dopo tutto quello che abbiamo passato insieme non puoi buttare via la nostra storia. E fin qui ci può stare, ma se cornifichi almeno non fare il figo! Del tipo "ma quando t’arrabbi sei ancora più bella" (questo vuol dire che continuerai a renderla cerva a primavera perché se si arrabbia è più bella?), "se un uomo tradisce, tradisce a metà" (sì, con la metà inferiore) e la perla "tradisce per cinque minuti e non eri più qua" (da indagini effettuate chiedendo a chi ne sa più di me: non bisognerebbe vantarsi dei cinque minuti, anzi si dovrebbe nascondere).

Insomma, questa è la canzone del fedifrago latin lover cornificatore presuntuoso e supponente.
Lo so, a moltissimi piace, ma lasciatemelo dire: hai ragione, se ti lascia non vale, perché dovrebbe riempirti di mazzate a sangue con una mazza chiodata per poi gettarti nell'acqua e sale e finirti con un bel bagno nel succo di limone!

Per la cronaca: oggi sono più tranquilla del solito! Sarà il clima sereno ma non caldissimo? ^__^V

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1 commento :

vicky ha detto...

ahuahauhauahauhauahauhauahauh non ho niente da dire, solo...ahuahauhauahauahuahauhuhaua
XD