19 agosto 2006

Dammi tre parole

Benvenuti al nuovo appuntamento con le Canzoni Incomprensibili ®!
Di cosa sto parlando? Ma di quell'accozzaglia di parole senza significato che ormai molti cantanti sono soliti propinarci con la filosofia del "basta vendere e che ce frega!"
Ed infatti il primo post di una lunga serie è dedicato al testo simbolo di questo fenomeno.

Tre Parole (Sole, Cuore e Amore)

Valeria Rossi

V. Rossi - F. Cabras - L. Ritteri

(2001)

C'e solo una cura
io so che lo sai
è una stanza vuota
io mi fiderei
Bravo, puoi capire
cose che non vuoi
sei il tuo guaritore
sei nel tuo mondo...

Dammi tre parole: sole, cuore e amore
dammi un bacio che non fa parlare
è l'amore che ti vuole
prendere o lasciare
stavolta non farlo scappare
Sono le istruzioni per muovere le mani
non siamo mai così vicini
aaah, ahhh

Parla a voce bassa
spiegami che vuoi
sai ne è pieno il mondo
di mali come i tuoi
slacciati la faccia
arrabbia il gatto che
gioca con la buccia
e gira in tondo

Dammi tre parole: sole, cuore e amore
dammi un bacio che no fa parlare
è l'amore che ti vuole
prendere o lasciare
stavolta non farlo scappare
Sono le istruzioni per muovere le mani
non siamo mai così vicini
aaah, ahhh

Tra la terra e il cielo
e in mezzo ci sei te
a volte è solo un velo
un giorno, un fulmine
se hai dato, dato, dato
avuto, avuto, avrai
oggi è già piovuto
dove sei, dove sei, dove sei..

Dammi tre parole: sole, cuore e amore
dammi un bacio che no fa parlare
è l'amore che ti vuole
prendere o lasciare
stavolta non farlo scappare
Sono le istruzioni per muovere le mani
non siamo mai così vicini
aaah, ahhh

Dammi tre parole: sole, cuore e amore
dammi un bacio che no fa parlare
è l'amore che ti vuole
prendere o lasciare
stavolta non farlo scappare
Sono le istruzioni per muovere le mani
non siamo mai così vicini
aaah, ahhh
ahhh, ahhh


Per informazione, il testo l'ho preso dal sito http://www.italianissima.net, con delle modifiche per come me la ricordavo io. (ed io ho sempre ragione!)

Dopo aver constatato che tutte le frasi sono tra loro scollegate, vediamo di analizzare uno dei pezzi più eclatanti:

slacciati la faccia
arrabbia il gatto che
gioca con la buccia
e gira in tondo

Il primo verso ricorda una scena macabra: "slacciati la faccia" è degno di Hannibal Lecter, mitico maniaco omicida cannibale del Silenzio degli Innocenti, Red Dragon ed Hannibal.
"Arrabbia il gatto che gioca con la buccia" è una frase passibile di denuncia da parte degli animalisti: ma cos'ha fatto di male 'sto povero gatto per avere i pianeti scassati da questo cretino? Ed un topolino di gomma no, eh? Così pezzentoni da dargli una squallida buccia?
"e gira in tondo": che beeeelloooo! Come i bambini dell'asilo che fanno girotondo! O come le bambine delle elementari che giocano alla bella lavanderina!
Ora, uniamo le frasi, quindi rileggiamole: hanno un senso? No, assolutamente.

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1 commento :

Giuseppe ha detto...

E pensare che questa canzone l'ha scritta Tiziano Ferro!