24 agosto 2006

La gara dei natanti volanti

Il 21 Agosto si è svolta nella ridente isola di Ischia la tradizionale gara di nuoto tra volatili. Questa manifestazione, che trae le sue origini da un'antica leggenda ischitana, è giunta niente popò di meno che alla sua 275esima edizione, registrando in tempi moderni un'interruzione durante l'ultima guerra mondiale.
Si narra infatti che durante la devastante eruzione del Vesuvio del 15 Dicembre 1631, si notò, a poche centinaia di metri dalle coste della bella isola del Mar Tirreno, una grande quantità di pennuti che arrancava in mezzo ai flutti per guadagnare la riva. Questi, solitamente abili a librarsi nell'aria, furono costretti ad un'insolita nuotata tra le acque, terribilmente agitate dall'attività sismica derivante dall'eruzione, a causa dell'impressionante quantità di cenere, prodotta dal Vesuvio fino al 21 dicembre, depositatasi sulle loro ali.
Si racconta che solo pochi delle centinaia di volatili riuscirono a salvarsi, data l'impraticabilità del mare (ostica anche per un provetto nuotatore umano) e il gelo dell'acqua dicembrina.
Ed è proprio per salvaguardare la vita dei pennuti che nei nostri tempi la gara è stata spostata nel mese di Agosto (ed anche per attirare turisti grazie a questa curiosa tradizione).
Tale manifestazione però viene comunque aspramente osteggiata dalle associazioni animaliste, che sottolineano quella che considerano una crudeltà nei confronti di animali nati per volare ma costretti forzatamente a nuotare: per rievocare l'evento, infatti, vengono legati dei piccoli piombini ad ognuna delle zampe degli uccelli in gara, che impediscono a loro di decollare.
Va però detto che la distanza da percorrere è stata ridotta solo a 10 metri e comunque sono costantemente seguiti da barche per evitare la morte per affogamento dei "concorrenti".
E' ammesso alla competizione qualsiasi tipo di volatile, purché in ottima salute e non allo stato selvaggio (per evitare danni anche agli eventuali "bagnini"). L'edizione di questo anno è stata dominata dal piccione Pigeon, seguito dal corvo Eric e con il podio completato dallo splendido terzo posto della tortora Izzo. Il premio, oltre ad una piccola somma di denaro, è costituito da un trofeo per il primo classificato e targhe per i successivi due arrivati.
Non si sono registrati "infortunati" o "deceduti" durante la gara e quindi la festa successiva si è potuta svolgere nell'allegria più completa.


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2 commenti :

sun&alice ha detto...

ciao ti attaccheremo una meteorite caduta il 13 agosto sul tetto di casa mia , alla tua caviglia e mi farai la bologna modena senza fermarti , noi ti veniamo dietro con la macchina non ti preoccupare eh ...

sun&alice :P

La Compiuta Donzella del 2000 ha detto...

Gnòòòò! La corsa noooo!!!
Va bene, mi sacrificherò: mia cugina correrà al posto mio! Non posso privarla di questo divertimento! :P